Il Bologna è uno dei club storici del calcio italiano, tornato protagonista in Serie A e in Europa dopo anni di alti e bassi. Sotto la guida di Vincenzo Italiano e la proprietà canadese di Joey Saputo, i rossoblù si sono stabilizzati nelle zone alte della classifica e hanno riconquistato il palcoscenico europeo.
Il Napolista segue il Bologna come avversario diretto del Napoli nella corsa ai posti europei e come esempio di progetto sportivo in crescita nel panorama della Serie A.
di Mimmo Carratelli - Il Napoli salta agevolmente il primo ostacolo del campionato debuttando al San Paolo tra cheerleaders e fuochi di artificio. Schiantato il Bologna da un super Hamsik che procura il primo gol e ne fa due (3-0). Di Callejon la prima rete e un palo. Una sola squadra in campo. E’ già il Napoli di Benitez […]
di Il Ciuccio - 3 ottobre 1926 – Il Napoli ha 63 giorni di vita quando arriva la prima volta di tutte le prime volte. In agosto, un giovane Ascarelli aveva ottenuto l’iscrizione alla serie A della nuova società, A.C. Napoli, erede dell’Internaples in cui era confluito quel che restava del vecchio Naples. L’anno prima aveva avuto a Napoli […]
di Il Ciuccio - Prima che l’otto maggio perdesse lanciando il Napoli verso la qualificazione alla Champions, il Bologna si era costruito fama di bestia nera, una squadra a specchio, difficile da superare, con un allenatore (Pioli) riconosciuto come abile rimescolatore di mosse per ingarbugliare Mazzarri. Cosa è rimasto di quel Bologna, si fa presto a dire. Il modulo […]
di Mimmo Carratelli - Finisce l’estate, comincia il campionato. Tutto nuovo per il Napoli come per molte squadre, se si esclude la Juve, alla ricerca ancora della formazione definitiva e della condizione migliore. Al Napoli mancherebbero ancora un difensore e un centrocampista. Si comincia in pieno calciomercato e con un nuovo rischio, la regola nuova del fuorigioco destinata a […]
di Massimiliano Gallo - “Con tutto il rispetto che ho per Rafa, non vedo il Napoli rinforzato”. Scrive così oggi sulla Gazzetta dello Sport Arrigo Sacchi, a noi non proprio simpatico ma conoscitore di calcio nonché punto di riferimento del nostro allenatore. Forse è opportuno partire dal giudizio dell’uomo di Fusignano per provare a capire quale potrà essere la […]
di Mimmo Carratelli - Sono stati ricordati su questo sito gli “addii dolorosi” del Napoli, quei giocatori andati via nel rimpianto dei tifosi. Maradona non andò via. Fu “costretto” ad andar via. Ha lasciato la nostalgia infinita di sette anni indimenticabili, gioie e dolori, fantasie e “rabone”, il San Paolo sonoro, non solo i due scudetti, ma un incantesimo […]
di Mimmo Carratelli - Giorgio Ascarelli, il primo grande presidente del Napoli, cominciò (come De Laurentiis oggi) ingaggiando un grande allenatore, William Garbutt, ex artigliere di Sua Maestà britannica e tecnico di prim’ordine (tre scudetti col Genoa). Nel 1929 il Napoli acquistò il portiere Cavanna dalla Pro Vercelli e le mezzeali Vojak dalla Juventus e Mihalic dalla Fiumana per […]
di Redazione Napolista - Di Stefano Borgonovo ho un ricordo nitidissimo, risalente a giusto vent’anni fa. Lo incontrai per caso d’estate, a Roccaraso, dove io ero in vacanza con la mia famiglia e lui in ritiro col Pescara, una delle ultime tappe della sua lunga e brillante carriera. Girava per le stradine del paese con scioltezza e serenità, insieme […]
di Mimmo Carratelli - Ingrigita dallo 0-0 di Praga e umiliata da Haiti (2-2) nell’amichevole di martedì a Rio con due formazioni inventate fra primo e secondo tempo per il 4-3-3 fallito (Cerci e Candreva esterni del tridente, poi Candreva ed El Shaarawy), l’Italia di Prandelli tornerà a un meno audace 4-3-2-1 (per non perdere il controllo del centrocampo) […]
di Massimiliano Gallo - La premessa è d’obbligo: al contrario di tanti, di Vittorio Zambardino in primis, non sono un fan di Lorenzo Insigne. O, perlomeno, non lo sono ancora. Non so nemmeno io perché. Non perché non mi piacciano i calciatori talentuosi: ricordo ancora la sensazione che provai quando il giovane Cassano di Barivecchia si portò avanti la […]
di Mimmo Carratelli - Il madrileno di 53 anni Rafael Benitez Maudes, classe 1960, sei mesi più vecchio di Maradona, figlio dell’albergatore Francesco, tifoso dell’Atletico Madrid, e di Rosario, sostenitrice del Real Madrid, e secondo di tre figli, nato sotto il segno dell’Ariete, presenti il Sole, Mercurio e Venere, e prendendo da Mercurio alcuni aspetti negativi, è il tredicesimo […]
di Mimmo Carratelli - Cinque volte il Napoli si è piazzato secondo in campionato. La prima volta fu l’impresa di Pesaola con i gol di Altafini (1967-68). Poi il duello del Napoli di Vinicio con la Juventus per lo scudetto (1974-75). Quindi le due volte con Maradona (1987-88 e 1988-89). Infine, la cavalcata di quest’anno con Mazzarri. Otto volte […]
di Mimmo Carratelli - Nel giorno del distacco di Mazzarri, dopo quattro anni di successi, il “suo” Napoli non riesce a regalargli l’ultima vittoria, battuto all’Olimpico dalla Roma (1-2). Il Napoli è stato in partita nel primo tempo, si è squagliato nella ripresa messo giù dai due gol della Roma in dieci minuti. Cavani ha arricchito il suo carnet […]
di Il Ciuccio - Dentro il cuore della schiuma alzata dai dubbi su Cavani e Mazzarri, una certezza almeno il Napoli ce l’ha. Sembra piccola, non lo è. È una convinzione che riguarda l’idea di Napoli che vogliamo noi tifosi. Quale stadio vogliamo. Stadio inteso come ambiente, come luogo ideale per vivere la partita. E’ tutto scritto dentro i […]
di Redazione Napolista - PAGELLE NAPOLI-SIENA. Ilaria vs. Mimmo ROSATI 6 – Una sola prodezza, la parata al 92’ su Paolucci prima del gol vittoria. Altri interventi in sicurezza. Una prodezza inutile quando ricaccia il pallone da sotto la traversa su corner, la palla era uscita fuori sul tiro arcuato dalla bandierina. Il Siena attacca ma vede la porta […]
di Mimmo Carratelli - Stentorea omelia di De Laurentiis in apertura a microfono sguainato, 50mila sugli spalti per il commiato del campionato al San Paolo e il Napoli del secondo posto e della seconda Champions vince in rimonta sul Siena (2-1). Il finale, tutta una festa, è da brividi mentre nello stadio la folla canta oj vita mia, un […]
di Giuseppe Pedersoli - Posso iniziare da Andreotti, da una sua frase celebre? “Aveva uno spiccato senso della famiglia, infatti ne aveva due e oltre”. Ma non pensate che io sia contro Cavani, anzi. Quello che gli è successo me lo ha fatto diventare più simpatico. Però vederlo entrare in campo, contro il Bologna, con un bambino tenuto per […]
di Massimiliano Gallo - Innanzitutto, la riconoscenza. Arrivò a Napoli nell’autunno di quattro anni fa, guarda caso proprio dopo una sconfitta a Roma. Due a uno per loro, gol di Totti e squadra nei bassifondi della classifica. Senza un gioco e senza un’identità. Aurelio De Laurentiis si comportò da leader e assunse due decisioni importanti: esonerò Donadoni e, soprattutto, […]
di Redazione Napolista - Il Napoli ha guadagnato a Bologna la certezza di prendere parte ai gironi della prossima Champions, ma non sarà fra le prime 8 teste di serie, e neppure fra le altre 8 squadre che vengono immediatamente dopo. Significa che al momento non ha alcuna certezza di finire in un gruppo abbordabile. Anzi. Esiste la probabilità […]
di Mimmo Carratelli - Un furioso girone di ritorno (36 punti in 17 partite), già superiore ai 34 punti della stagione del terzo posto (su 19 partite) e ai 32 dell’anno scorso, proietta il Napoli verso la sua seconda Champions. Formidabile il bottino delle ultime otto gare (22 punti), mentre nel campionato del terzo posto e in quello precedente […]