
Allegri scherza con Vieri: «Se avessi avuto te in panchina ti avrei schierato subito»
di - A Dazn: «Abbiamo fatto tre punti e ne mancano ancora tanti per arrivare al nostro obiettivo».
Massimiliano Allegri, l’allenatore della Juventus che ha dominato la Serie A con cinque scudetti consecutivi e due finali di Champions League. Avversario storico del Napoli di Sarri e protagonista delle sfide più accese tra Napoli e Juve. Tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Allegri, dal dualismo con il Sarrismo alle polemiche sul suo gioco difensivista.

di - A Dazn: «Abbiamo fatto tre punti e ne mancano ancora tanti per arrivare al nostro obiettivo».

di - In conferenza: «Milan-Como a Perth? Quando sarà ufficiale, ci organizzeremo per andare lì, non possiamo fare altro. Leao farà molto bene da qui in avanti».

di - Ormai non se ne parla più. Eppure in teoria è in organico. Ha persino rinnovato fino al 2027, principalmente per far risparmiare la società (si è ridotto lo stipendio)

di - Un libro politico, scritto da un giornalista politico. Con la prefazione di Pigi Battista e gli aneddoti di Matteo Renzi.

di - "Modric è l'ennesimo esempio di una generazione che si rifiuta di smettere di sfruttare le opportunità che il calcio ha offerto loro. Sono dei drogati nel senso migliore del termine"

di - Partenza a razzo del Milan: quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta (nella gara di esordio) per un totale di 13 punti. Pioli ne aveva fatti almeno 14 per quattro volte consecutive

di - La discussione sul milanista: L'ex Lazio a Sky Sport: «Lì se ti butti a terra, ti ammoniscono. Mutu e Shevchenko qua facevano un sacco di gol, poi lì ne facevano 5»

di - A Dazn: «Per lo scudetto la quota quest'anno secondo me sarà da 86 a 90 punti».

di - In conferenza: «Con la Juventus nessuna rivincita. Non sbaglierò panchina, anche perché le hanno cambiate. Il calcio è cambiato, gli atleti oggi sono cambiati, come nel basket»

di - Venerdì sarà annunciata la lista dei convocati dell’Italia. Gattuso potrebbe includerlo tra le opzioni offensive, viste le sue attuali condizioni.

di - A Viva El Futbol: «O diamo totalmente le colpe al Napoli, o diamo merito al Milan. Per me il Milan è stato troppo nella sua area di rigore, ma con giocate di qualità».

di - Elogi a Politano: “Si è messo la squadra sulle spalle dopo il 2-0”. Allegri vuole provare a fare al Milan ciò che Conte fece al Napoli lo scorso anno.

di - Ha vinto la sua sfida con Conte. Con una partita intensa, feroce, resistendo nel secondo tempo per mezz’ora in inferiorità numerica, con furbizia e intelligenza

di - A Milan TV: «Abbiamo trovato un Napoli forte. È stata una bella partita. Dopo il rosso la squadra ha capito come dovevamo difenderci e cosa dovevamo fare per arginare il Napoli».

di - A Dazn: «Se fosse finita in pareggio non sarebbe successo niente visto cosa è successo in campo. Modric allegriano? In Italia davanti alla difesa si gestisce meglio»

di - Vince il Milan 2-1 alla vigilia del compleanno di Berlusconi. Napoli senza difesa e con mille alibi. Va sotto 2-0 Poi, però, Milan in dieci e De Bruyne segna su rigore ma Conte lo sostituisce. Pulisic straordinario

di - In conferenza: «Quando sei al Milan hai sempre la responsabilità di giocare le partite al meglio, dobbiamo lavorare per arrivare a marzo in una posizione per giocarci le nostre chance»

di - A Dazn: «Siamo solo all'inizio, è un test importante per noi, anche per la capacità di interpretare la partita. Gimenez lavora tanto per la squadra»

di - In conferenza: «Ho grande rispetto per Conte, non so ancora se siamo simili o molto diversi. Ha sempre vinto con la solidità difensiva. Di giocatore come Modric non ce ne sono più».

di - Da quello sliding doors alla Juventus non si sono più incrociati. Alfieri del calcio all'italiana. Allegri ne va fiero, Conte non lo sopporta.