La Juventus ha finalmente migliorato l’acustica dello Stadium

Complimenti al club bianconero. Agnelli non sentì i cori antisemiti, Allegri i cori razzisti. Ieri, grazie ai lavori, Mourinho ha sentito gli insulti

La Juventus ha finalmente migliorato l’acustica dello Stadium

Agnelli non sentì i cori antisemiti

Si tratta senza dubbio dello Stadio più celebrato d’Italia. Il fortino quasi inespugnabile della squadra più forte di tutte. Parliamo ovviamente dello Juventus Stadium, da qualche tempo ribattezzato  Allianz Stadium. 41507 posti a sedere, tutti i comfort, primo stadio senza barriere architettoniche ed ecocompatibile, recita Wikipedia, palcoscenico di mille successi.

Eppure, sinora, una pecca rischiava di macchiarne la reputazione: l’acustica.
“Domenica dalla tribuna non ho sentito nulla e anche i miei collaboratori non hanno sentito niente” ebbe a dire il presidente Andrea Agnelli quando gli fu chiesto conto dei cori antisemiti urlati dalla curva sud in occasione del match con la Fiorentina del 9 marzo 2014. Il club fu multato di 25mila euro.

Allegri non sentì i cori razzisti

“Cori contro Ancelotti? È un grande allenatore. Ha presentato un grande Napoli. I cori razzisti? Non li ho manco sentiti. Faccio fatica anche a parlare…”ha risposto Massimiliano Allegri in conferenza stampa a chi gli chiedeva un commento ai cori razzisti durante l’ultimo Juventus-Napoli che hanno portato alla (finta) squalifica della curva.

Grazie ai lavori, Mourinho ha potuto sentire gli insulti

Anche Alex Sandro, al termine della stessa gara, dichiarò di non aver visto e sentito nulla.
Ma l’impeccabile organizzazione della Juventus dev’essere intervenuta e il problema è stato finalmente risolto, come ha testimoniato benissimo Mourinho alla fine del match di Champions League.
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