
Gazzetta: Osimhen spacca difese, in area tocca più palloni di tutti i suoi compagni
di - I tocchi in area del nigeriano finora sono 37, quelli di Simeone sono 13 e quelli di Raspadori 16. Ciò significa mettere in subbuglio i difensori marcatori

di - I tocchi in area del nigeriano finora sono 37, quelli di Simeone sono 13 e quelli di Raspadori 16. Ciò significa mettere in subbuglio i difensori marcatori

di - A Il Fatto: «Ero tunisino con origini ebraiche... Il minimo comun denominatore degli artisti è la fragilità: basta una parola per distruggerli»

di - La risonanza magnetica ha dato il via libero all'attaccante biancoceleste, ma il presidente della Lazio vuole tenerlo a Roma per recuperare

di - Il più vincente di una trinità che non l'ha mai accettato. Nel venerdì santo di Federer affonda nelle retrovie, a balbettare “c’mon” come un Ruud qualunque

di - La squadra bianconera ha battuto il record negativo del 1956, con tre sconfitte nelle prime nove partite contro le due dei tempi di Umberto Agnelli

di - A Tuttosport: «Molti colleghi non capiscono che ciò che accade nelle nostre vite si riflette al 100% in partita. Bisogna arrivare pronti anche a livello mentale».

di - Allegri perde uno dei suoi migliori uomini. Miretti si è fatto male in allenamento. Ha lasciato il ritiro della Nazionale U21 per tornare a Torino

di - L'attaccante del Napoli ha giocato l'intera partita amichevole. Ha segnato all'85' con un sinistro al volo in area

di - A La Repubblica: «Ai concerti cerco le facce, dal palco immagino le loro storie e mi distraggo. Solo il momento del gol allo stadio è qualcosa di simile»

di - In pole dopo tre anni e quattro operazioni, è arrivato quarto al Gran Premio in Giappone. I colleghi lo soffrono terribilmente, e lui lo sa.

di - È il bene più prezioso della Nazionale, dovrebbe essere titolare inamovibile. È stato cinico nel forzare il salto nel Napoli per migliorare

di - A Il Giornale: «Ci sarebbe bisogno di un confronto franco, guardandosi negli occhi. Ho fiducia in Allegri, ma la Juve ora è sbrindellata».

di - La Lega Serie A è contraria ma i club sono favorevoli. L'eventuale vittoria della destra in Italia potrebbe agevolare la trattativa con l'Ungheria

di - Il regista alla Gazzetta: «Oggi nel calcio sono tutti belli, Zaniolo un fotomodello. Mi piace lo stadio, mette insieme ricchi e poveri. Ma all'estero è un'altra cosa»

di - Alla Gazzetta: «Per poco non gli dava anche due schiaffi. Non voglio parlare della rinuncia ai soldi per rispetto di chi non arriva a fine mese»

di - Gioca con la squadra e Mancini l’ha fatto notare a Zaniolo, e l’altra sera a Scamacca. Forse il calciatore cui Jack somiglia di più è proprio Mancini

di - Alla Gazzetta: «gioca in modo fantastico. È una squadra organizzata, ma lascia esprimere la fantasia. Grande Ancelotti, non è fissato con il calcio»

di - A Le Quotidien: «Devo tutto al Napoli, ma era arrivato il momento di cambiare. Scegliere non è stato difficile, è uno dei cinque club più forti del mondo»

di - In conferenza: «Non è il loro ruolo. So di cosa è capace Olivier. Ha affinità con alcuni giocatori più di altri, ma ha sempre avuto uno spirito di squadra».

di - Al Festival dello Sport: «A volte il talento viene confuso. Il talento si intuisce, poi si deve coltivare. E chi lo possiede deve avere grande voglia di emergere.»