
Napoli-Lecce 1-1, pagelle / Se Osimhen segnasse quanto si lamenta, peggio lui del turn-over
di - Era sempre a terra o in fuorigioco. Peggio di lui solo Ndombele. Male persino Kvara che si arravoglia con la palla. Uno si salva: Meret
Le pagelle del Napolista dopo ogni partita del Napoli. Voti ai giocatori e all’allenatore, con motivazioni dettagliate e fuori dal coro. La nostra ottica non è quella della media-stampa che dà 6 a tutti per non sbilanciarsi: prendiamo posizione anche con voti severi quando serve, e premiamo le prestazioni d’autore con voti alti motivati. Le pagelle vengono pubblicate entro 45 minuti dal fischio finale e includono il giudizio sui singoli, sull’arbitro quando rilevante, e sul gioco complessivo della squadra.

di - Era sempre a terra o in fuorigioco. Peggio di lui solo Ndombele. Male persino Kvara che si arravoglia con la palla. Uno si salva: Meret

di - In altri tempi l'avremmo persa. Kim il migliore. Dietro la porta Ronaldo sorride a Osimhen. Elmas inutile, Zielinski alla ricerca del suo posto nel mondo

di - “Addenocchiate e vasame sti mmane”. Kvara è di un altro pianeta rispetto a Insigne. Chiediamo scusa a Giuntoli per tutte le cose brutte pensate di lui

di - Ha una squadra vergine di testa e di sconfitte. Si è sentita l'aria fresca. Il Kvara di oggi vale da solo il Torontino triste dell'ultimo anno

di - Non solo Insigne, potrebbe essere stata anche l'ultima di Mertens. Lorenzo finalmente ha il volto sereno, peccato non aver visto Spalletti sotto la curva

di - Ilaria commossa per l'addio di Lorenzo. Il Napoli torna sul podio del campionato che mancava da Ancelotti. Spalletti fa bene a difendere la stagione

di - Siamo al solito bivio tra ragione e populismo. La lezione di Ancelotti non è servita a nulla. Se Fabian segna, può fare anche mille passaggetti

di - È la vittoria di Pirro del patriarcato aziendale di Aurelio oppure è la pietra angolare su cui ricostruire la squadra? Si è ripreso persino Fabian

di - Gli converrebbe spiegare ma non accadrà. È grottesco accusarlo per i cambi. È la Waterloo dell'era De Laurentiis. Quanto è piccolo l'orizzonte di questo Napoli, Porco Brado

di - Dopo l'orrore gattusiano, Spalletti ha raggiunto la Champions ma dovrà spiegare questo crollo fisico e mentale. Si era illuso di aver lavorato sulla tenuta mentale della squadra

di - Due lezioni di Italiano in una stagione sono un po’ troppe per un tecnico della sua esperienza. I fantasmi di Fabian e Zielinski

di - Il portoghese lo abbiamo insultato così spesso nei nostri salotti. Lobotka è l'uomo vitruviano. Zanoli ha una bella testa. Lozano spiega il contropiede

di - Mertens sblocca il Napoli, è il nostro confetto Falqui. Mario Rui vicino al gol, emoziona. Fabian un ectoplasma. Insigne, sufficienza per non infierire

di - Un riformista, diciamo. Osimhen mostruoso, è un bambino che aspetta solo di essere imboccato. Anguissa apre la partita come una scatoletta di tonno

di - La tristezza di Insigne a fine partita è la fotografia del lungo ciclo del Napule di Dela. Ospina il migliore, Koulibaly appannato, Orsato insopportabilmente presuntuoso

di - Spalletti toglie Zielinski e cambia il Napoli, quasi si commuove al fischio finale ed esce distrutto dal campo. Fabian da osceno a superstar. Ospina para tutto

di - Serata da suicidio di massa e il principale colpevole non può che essere Spalletti. Non si salva nessuno, ad eccezione di Osimhen che è ancora in campo ad aspettare qualche lancio lungo

di - Malcuit rasenta il nulla (come fa Spalletti a preferirlo a Zanoli?), Demme scomparso, Elmas vaga per il campo, Rrahmani non ci capisce niente. Poi, entra Osimhen

di - La cazzimma di Zielinski, la solitudine di Osimhen, la Coppa d'Africa ha rigenerato Koulibaly. Insigne ha mostrato un'anima da difensore

di - Koulibaly è tornato, Osimhen dà l’impressione che usi più l’istinto acerbo che la ragione, la punizione finale è la fotografia della partita