
De Luca conferma: “La scuola riparte il 24 settembre”
di - Il presidente della Regione Campania: “Il rinvio di dieci giorni è stato dovuto all’incertezza sulla fornitura di banchi e mascherine e sulla disponibilità di aule e docenti”
Notizie, interviste ed eventi della città di Napoli. La sezione extra-sportiva del Napolista per approfondire gli argomenti legati alla città

di - Il presidente della Regione Campania: “Il rinvio di dieci giorni è stato dovuto all’incertezza sulla fornitura di banchi e mascherine e sulla disponibilità di aule e docenti”

di - La grande attrice ricorda a Libero il personaggio immortale di Pina: "A casa Villaggio una volta la domestica mi annunciò urlando: “Signora Maura, c’è alla porta la moglie di suo marito!"

di - A La Stampa: «Finora i genitori hanno misurato la temperatura ai figli che escono di casa. Continueranno a farlo. Pensare che li manderanno sui mezzi pubblici o nelle aule con la febbre sarebbe di un’irrazionalità pazzesca»

di - Sul Corsera spiega: «Non apriamo per richiudere. La scuola è nelle condizioni di non contribuire a peggiorare la situazione»

di - Una soluzione poco invasiva che in 20 minuti confermerebbe la presenza del virus all'interno di un gruppo classe

di - I tamponi processati nelle ultime 24 ore sono stati 4236, contro i 5427 di ieri, quando i positivi erano stati 103

di - Ai ragazzi: "Voi dovrete fare la vostra parte, dovete impegnarvi a rispettare le regole di cautela che vi consentiranno di tutelare la vostra salute e la salute delle persone che amate e che vi amano".

di - Al Corriere della Sera: «Se osserveranno le misure di prevenzione indicate saranno protetti. Il motivo principale per tenersi lontani dagli assembramenti serali è proteggere i nonni. Non correte in ospedale al primo sintomo»

di - L'epidemiologo Vittorio Demicheli al Giornale: «Il rischio non risiede nella scuola in sé, ma nella quantità di persone che si muoveranno per andare a scuola e nella moltiplicazione di contatti. La prima regola è il buon senso»

di - «Forniremo noi le mascherine alle scuole. La didattica a distanza deve essere usata solo nelle scuole secondarie, nelle altre è importante garantire la presenza in classe»

di - Su 5.427 tamponi effettuati in regione. I Italia i nuovi casi sono 1501 (con 6 decessi). La Lombardia è la regione con più casi

di - "Non sappiamo quanti banchi siano arrivati ad oggi, né quanti siano i docenti. Abbiamo sacrificato la scuola per votare a settembre. Ci stiamo facendo carico di ritardi del ministero della Pubblica Istruzione"

di - Il Messaggero intervista Biasci, presidente dell'associazione medici pediatri che spiega che il tampone sarà l'unica strada per avere la certezza e che i tempi saranno lunghi

di - A La7: "La misurazione della temperatura è una cosa seria, non può essere delegata a otto milioni di famiglie. Ognuno farà come vuole. Il Cts ritiene di essere il depositario della verità scientifica, non ascolta i professori"

di - Sull'ordinanza della Regione Piemonte: "Non si può, a quattro giorni dalla riapertura, cambiare le regole come se fosse un gioco. Non escludiamo di impugnare l'ordinanza di Cirio"

di - Il medico ospite a La7: «La carica virale del suo tampone era talmente elevata che a marzo-aprile, sicuramente non avrebbe avuto l’esito che fortunatamente ha ora»

di - La denuncia viene dal comandante provinciale di Napoli, La Gala: «Così pensano di farla franca. Ma non capiscono che il danno lo fanno alla collettività. Faremo dei controlli mirati...»

di - La chef del ristorante Sud di Quarto, premiata ieri come «Chef donna 2020 by Veuve Clicquot», al CorSera: «È grazie alla stella e oggi a questo premio che non sono più invisibile. Per questo iniziative del genere servono»

di - Su Repubblica Napoli. Prosegue l'emergenza nell'ospedale. Il manager Longo: «Abbiamo una seconda ondata caratterizzata da asintomatici più diffusa di quanto si pensi. E' ovvio che da noi arrivino più positivi che altrove».

di - Lo racconta Repubblica Napoli. È successo nel weekend. È nato tutto dalla protesta solitaria di un condomino, seguito poi da altri. “Mi devo svegliare alle 5.20 per andare al lavoro, quando dormo?”