
Luca Manfredi: «Papà metteva nei personaggi la sua esperienza. Aveva il dna dell’emigrante»
di - A La Verità: «Era il più americano della sua generazione. Invidiava il talento di Sordi ma diceva che era un peccato non avesse studiato. Tognazzi? Ci fu una frattura perché Ugo era sempre molto goliardico»

















