
Juventus-Napoli, andiamo a Torino senza paura e senza alibi
di - La forza e l'energia dei non titolarissimi, Milik come Carnevale, gli strappi di Zielinski. Ora è Allegri ad essere sotto pressione. Giochiamocela.

di - La forza e l'energia dei non titolarissimi, Milik come Carnevale, gli strappi di Zielinski. Ora è Allegri ad essere sotto pressione. Giochiamocela.

di - I cori contro De Laurentiis, lo stadio che si stava svuotando, il battibecco tra Insigne e i tifosi. Un tutti contro tutti che solo i gol di Milik e Diawara hanno fermato

di - I giallorossi hanno eliminato lo Shakhtar e sono ai quarti di Champions, Il Siviglia ha fatto fuori lo United di Mourinho. Imprese che il Napoli si è precluso dedicandosi solo al campionato

di - Hanno una voglia di vincere che cresce con le vittorie. Partite come quella di ieri ti aiutano a crescere. Anche se hai 40 anni come Buffon, o 38 come Barzagli

di - In una sola serata, l'allenatore ha abbattuto due tabù: la sua estraneità al mercato del club e la presunta voglia di De Laurentiis di non comprare. Ha difeso la famiglia Napoli. Una svolta molto importante

di - La squadra che Allegri in maniera sprezzante paragonò al circo, è scomparsa. Sarri ha preferito la contaminazione alla purezza, dimostrando di saper lavorare su di sé

di - La polemica sulla maglia fa a cazzotti con la sacrosanta voglia di arricchirsi. Così come le frasi su Higuain. Rischia di farsi intrappolare in un personaggio.

di - Il presidente della Figc ha esonerato Ventura. Grande scalpore, non ne capiamo il motivo. Ha fatto di peggio, decisamente di peggio, ed è stato eletto due volte

Dal mondo rimbalzano gli interrogativi sul mancato utilizzo di Insigne. Anche noi poniamo il quesito, anche perché non troviamo la ratio agli altri cambi di Ventura.

di - La Nazionale ha sempre giocato male, anche peggio. Prima ne eravamo orgogliosi. Oggi ci sentiamo reietti. Ci stiamo snaturando, fino a farci picchiare dagli svedesi.

di - Nessuno riconosce a una società, nata e cresciuta dopo un fallimento, in un contesto largamente depresso, la capacità di programmare, rischiare, coinvolgere e fare politica

di - Il Napolista ha da sempre denunciato il razzismo nei confronti dei napoletani. Ma la critica alla disparità mediatica di trattamento è profondamente distante da noi

Ottima intervista alla Gazzetta: sul futuro poche parole e piuttosto chiare, nemmeno una fuori luogo. È cresciuto anche dialetticamente

di - Il club è rimasto isolato dopo le frasi di Tavecchio, Uva e l'editoriale politico di Sky Sport che ha preso le distanze da Massimo Mauro

di - La continuità è diventata un punto di forza del Napoli di Sarri che ora comincia a far paura. L'estetica è il marchio di fabbrica, ma gli azzurri sono andati oltre

di - L'intervista al Corriere. A De Laurentiis non si perdona l’aver operato in città lo scambio tra verità e realtà. Qui, dove negare il principio di realtà è la linfa necessaria a tenere in vita qualunque idea-zombie cittadina.

di - Il faticoso lavoro - favorito dai media - per non rendersi conto di una realtà che (per fare due esempi napoletani) vede De Laurentiis accodarsi ad Agnelli e Insigne corteggiare Raiola.

di - La sua elezione a presidente dell'Eca, con i voti dei club italiani, è una prova di forza (vinta) nei confronti della Federazione. Contano più le prebende delle regole

di - Dovremmo credere che il Psg - che ha speso 220 milioni per Neymar e 180 per Mbappé - si sia arreso di fronte all'amore. Preferiamo di gran lunga Mario Merola.

di - Anche il caso Reina (vero o presunto) affonda le sua radici nel papponismo. Il rapporto ricorda il ruolo del capofamiglia nel film “Finché c'è guerra, c'è speranza”