
Mediapro-Serie A, martedì dovrebbe l’anticipo da 50 milioni. Ma le perplessità restano
Incontro De Siervo-Mediapro a Madrid, l'emergenza sembra rientrata. I manager spagnoli incontrano Sky e Mediaset, ma sognano ancora il canale tematico della Lega.

Incontro De Siervo-Mediapro a Madrid, l'emergenza sembra rientrata. I manager spagnoli incontrano Sky e Mediaset, ma sognano ancora il canale tematico della Lega.

Perplessità e dubbi da ambo le parti: i club guardano con sospetto i manager spagnoli, a loro volta non proprio felicissimi di alcune mosse di Malagò, commissario di Lega.

Calcio&Finanza riporta di un incontro a cena per giovedì 22 marzo. All'ordine del giorno, due interpretazioni della delibera Antitrust.

Un articolo di Repubblica spiega le mosse di Sky; Mediapro non può creare il canale di Lega, ora deve trattare con i broadcaster ma è difficile arrivare a guadagnarci. Proposta una nuova asta.

Svolta storica per la Serie A: Mediapro commercializzerà i diritti tv del triennio 2018-2021, può trattare con i broadcaster ma detterà prezzi e regole del gioco.
La Gazzetta dello Sport racconta lo stato finanziario in casa-Milan: il complicato rifinanziamento del fondo Elliott è necessario per ottenere il settlement agreement dell'Uefa.

L'azienda americana sarebbe interessata a diventare il nuovo sponsor tecnico del Real Madrid: Neymar farebbe parte di un accordo già mostruoso dal punto di vista economico, dal valore superiore ai 100 milioni per stagione.

Secondo il quotidiano romano, un nuovo investitore sarebbe la strada migliore per permettere al Milan di coprire il debito con il fondo Elliott.

I (nuovi) proventi tv saranno distribuiti attraverso dei criteri più equi: il Napoli incasserà 24 milioni in più, ma la differenza della legge Lotti sta nel rapporto tra big e piccole.

Con la firma del decreto attuativo, viene sancita la rivoluzione competitiva della Serie A: ristretta la forbice tra big e piccoli club, diritti tv divisi in maniera più equa.

Il quotidiano economico riporta cifre e sceglie parole eloquenti per raccontare la condizione finanziaria dell'Inter. E si attende ancora il via libera dell'Uefa.

Una delle ultime missioni operative di Lotti: con i nuovi criteri, suddivisione più equa ed equilibrata. Il Napoli guadagnerebbe 33 milioni sulla Juventus.

Calcio&Finanza analizza i dati per i compensi al Cda dei club più importanti della Serie A: leggero aumento per la Juventus, contrazione per Milan, Inter e Roma.

Napoli, bilancio da record su base annuale e nella storia del calcio italiano. Gli utili sono dovuti alle plusvalenze e all'aumento dei ricavi.

La cifra investita come compenso per il cda del Napoli è in netta crescita rispetto al 2016, quando vennero divisi 1,025 milijoni di euro.

Calcio&Finanza amplia le indiscrezioni della settimana scorsa: fatturato aumentato del 96% (fino a 300 milioni), cresciuti gli investimenti sul mercato e sui costi del personale.

L'Antitrust verificherà procedure e destinazioni in merito all'assegnazione e alla rivendita dei diritti tv per i prossimi tre campionati. La rivoluzione Mediapro deve essere ancora "approvata".

Secondo i dati dell'Assocalciatori, riportati anche da Calcio&Finanza, il rapporto tra ingaggio netto e lordo nella nostra Serie A è pari a 1 su 1.8.

L'inchiesta di Milena Gabanelli sul proprietario del Milan: inseguito dai creditori in Cina, Li Yonghong ha un patrimonio troppo esiguo per un'avventura da un miliardo di euro.

La Premier comanda la graduatoria degli investimenti nel mercato invernale: 482 milioni di euro, subito dopo la Liga con 361 milioni. In Italia, però, si muovono soprattutto i giovani.