Bilancio Napoli 2016/17, saldo positivo (66 milioni) grazie al player trading

Calcio&Finanza amplia le indiscrezioni della settimana scorsa: fatturato aumentato del 96% (fino a 300 milioni), cresciuti gli investimenti sul mercato e sui costi del personale.

Bilancio Napoli 2016/17, saldo positivo (66 milioni) grazie al player trading

I dati

L’analisi del sito Calcio&Finanza, in attesa dei dati ufficiali, amplia le prime notizie sul bilancio Napoli 2016/2017 – trapelate una settimana fa grazie al quotidiano economico Milano Finanza. Utile definitivo a 66 milioni, situazione in netto miglioramento rispetto al rosso di 3,2 milioni dell’esercizio 2015-2016.

Il fatturato tocca quota 308 milioni di euro, una crescita del 96% rispetto a giugno 2016. Ma qui sta il dato più importante: senza player trading, i ricavi ammontano a 207 milioni di euro. Questa crescita è decisamente più contenuta: +3o% rispetto al 2016.

Fatturato

Aumento dei ricavi del matchday (da 15.3 a 19.7 milioni di euro), grazie soprattutto alle serate di Champions (Benfica e Real Madrid su tutte) e a un minimo aumento degli introiti da abbonamento (da 2.6 a 3.1 milioni).

Dall’Uefa, sono arrivati 66 milioni di euro. Una cifra che ha aumentato i ricavi da diritti tv fino a 142 milioni (+52% rispetto allo scorso anno). I ricavi commerciali sono saliti da 30.2 a 32.8 milioni.

Player trading

Il dato più importante riguarda il calciomercato. Le plusvalenze per 104,4 milioni di euro messe insieme grazie agli addii di Higuain e a quelli di David Lopez e Gabbiadini – tra gli altri – hanno contribuito in maniera determinante ad alzare il fatturato.

Immagine tratta da Calcio&Finanza

Per quanto riguarda i costi, aumento del 30% rispetto al 2016 (fino a 206 milioni di euro). La voce aumentata di più è quella relativa al costo del personale, da 85 milioni a 101 milioni di euro. Gli investimenti nei contratti dei calciatori sono cresciuti del 21%. Anche gli ammortamenti (gli investimenti sui cartellini dei calciatori) sono aumentati (+52%, fino a 76 milioni).

Conclusioni

Immagine tratta da Calcio&Finanza

Il dato finale che va considerato è espresso in questa tabella. Ad un aumento importante del fatturato, il Napoli ha accoppiato una crescita altrettanto significativa dei costi. Per un club come quello partenopeo, il player trading è uno strumento fondamentale di crescita sportiva ed espansione economica.

Per quanto riguarda il saldo definitivo (66 milioni player trading incluso), vanno considerati anche 36 milioni di imposte. Secondo Calcio&Finanza, «la cifra è servita in parte ad incrementare la riserva destinata al settore giovanile per 6,6 milioni e per 59,9 milioni ad incrementare la riserva volontaria». In questo modo, il Napoli avrà a deposito il tesoretto necessario a coprire eventuali disavanzi futuri.

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  1. Disavanzi futuri? Quindi temete che il presidente voglia comprare qualcuno quest’estate, spendendo più di quanto incassa?

    • Per due anni sono stati in passivo. In tutte le aziende (e famiglie) sane si fanno degli accantonamenti. I due anni: 2014/15: – € 13.074.596,
      2015/16: – € 3.211.239.

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