
Luxuria: «Non ho accoltellato alle spalle la Blasi, il coltello lo uso solo per affettare il pane» (Corsera)
«Non mi sfugge che la prima conduttrice trans sia una novità, ma spero che l’identità sessuale sia presto una caratteristica neutra»
«Non mi sfugge che la prima conduttrice trans sia una novità, ma spero che l’identità sessuale sia presto una caratteristica neutra»
Racconta al Corsera la sua storia con Renato Zero, i giri in 500 e le corse in Rolls-Royce. E poi le voci sul loro matrimonio
La sparatoria è avvenuta per la guerra tra le bande criminali per la vendita di sciarpe, magliette e gadget (tutto rigorosamente falso) del Napoli.
«Io sono come Don Chisciotte, non recito la parte del fighetto intellettuale. Quelli che temono d’essere privati della poltroncina non dicono le parolacce per non perdere il posto in tv e quindi la visibilità».
«Eravamo in un albergo sul lago di Garda. Gigi Proietti cantava accompagnato da Pippo Baudo al pianoforte. A un certo punto Gigi dice “facciamo una canzone in francese per Jocelyn" e nacque Non me rompe er ca’»
«Fino ai sette anni non l'ho quasi visto, a volte preferivo non dire che ero la figlia di Funari, raccontavo che papà era solo uno con lo stesso cognome. Mi è mancato moltissimo»
Al Fatto: «Poi si chiudeva un'ora in bagno e da Cenerentola riemergeva truccata. Un'altra persona. Fellini col pendolino decretò che ero maschio».
Al Corrmezz. Giù le mani dall’università, dove in cattedra ci deve andare chi ha da insegnare agli studenti qualcosa di più di una rima baciata in dialetto
«All’Eur con Little Tony e suo fratello facevamo le corse come in Gioventù bruciata, lui aveva una stupenda Ferrari Scaglietti».
Al Corsera: «Ebbi una relazione con Gian Maria Volonté uomo bello ma molto complicato. Non sono cresciuta in mezzo a gente facile»
Al Corsera: «ha insistito a chiamarmi e a mandare messaggi. Una persecuzione. L'ho accontentato togliendo dall'intervista le frasi su Borghi, non è bastato»
Il cantante a La Stampa: «Ho trovato scandaloso, che su ragazzi pacifici che vogliono dire cose giustissime come ‘basta guerra’ si usi violenza»
L'attrice sulla mancata vittoria dell’Italia quest’anno: «Essere nominati è il traguardo»
Al Corsera: «Le donne hanno una fibra incredibile, l'uomo non ammette di aver perso. I politici oggi sono tanto in tv e poco nella vita»
"Da bambino i genitori ci portavano nel cinema di quartiere. Ricordo in particolare “Roma città aperta” di Rossellini: un capolavoro. Ma anche “Paisà” o “Germania anno zero”, o ancora “I bambini ci guardano” di Vittorio De Sica"
A La Verità: «non mi sono mai sentita inferiore agli uomini. È per questo che la parola femminista non mi è mai piaciuta»
Intervista al Fatto: «il mio grazie soprattutto a Pippo Baudo. Morandi mi chiese scusa. Antonio Ricci e Maria De Filippi due che ci sono sempre»
Al Corsera: «Sergio Leone si fece trovare in perizoma, dissi grazie, devo andare. Dentro di me pensavo: non mi hai neanche offerto una parte!»
Sul Corsera: è andato nella Mariupol sventrata (lui direbbe liberata) dai russi per disegnare una bambina bombardata dai missili della Nato
A De Luca fischieranno le orecchie. Quanti soldi la Regione Campania ha versato e continuerà a versare al graffitista (peraltro di dubbio gusto) che inneggia a Putin?