Nadia Melliti: “Ho iniziato a giocare a calcio grazie a Ronaldo e Zidane”

Ora si dedica al cinema. A La Stampa: "Quando ho lasciato il calcio, la persona più sorpresa è stata mia madre. All’inizio non capiva, poi è stata felice".

Screenshot da YouTube

Nadia Melliti è passata dai campi di calcio al set, fino ad arrivare al Festival di Cannes, dove quasi un anno fa presentò la pellicola “La più piccola” di Hafsia Herzi e fu premiata come miglior attrice protagonista. La classe 2002 ha giocato in diverse squadre francesi, arrivando fino alla seconda lega, la Division 2 Féminine.

L’intervista dell’attrice al quotidiano La Stampa.

L’intervista a Nadia Melliti

Cosa ha amato della storia?

Il fatto che sia un inno all’amore ,al rispetto, alla necessità di aprirsi e cambiare mentalità. Abbiamo tutti bisogno di questo tipo di racconti, che parlano di accettazione e alterità“.

Prima di attrice, è stata giocatrice di calcio. Bel cambiamento, come è andata?

La persona più sorpresa è stata mia madre, veniva a vedermi alle partite, non si aspettava minimamente che potessi cambiare idea. All’inizio non capiva, poi è stata felice“.

Cosa ama del calcio e quali sono i suoi giocatori preferiti?

Mi piace perché è uno sport collettivo, in cui la solidarietà è importante, un po’ come accade nel cinema, dove un attore non è mai solo, perché alle sue spalle ha sempre un’intera troupe. I miei preferiti sono Ronaldo e anche Zidane“.

Qual è invece l’aspetto più attraente della recitazione? 

I film sono immortali, continueranno a esistere anche quando noi non ci saremo più, faranno provare sensazioni ad altri spettatori, che potranno identificarsi in quelle storie e magari stare meglio“.

Ha vinto il massimo premio a Cannes senza aver mai recitato prima e senza aver mai seguito corsi. Continuerà così?

Sì, non seguo corsi, vado avanti con il mio percorso universitario, sono iscritta a Scienze Motorie e Sportive. Il premio al Festival è stato un onore grandissimo, un traguardo importante, anche perché non è stato facile realizzare il film, all’inizio ci sono stati problemi di finanziamenti“.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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