“Aldo Moro ti voglio bene”

Il libro di Raffaele Porta. Una chiave di lettura di eventi nei quali agirono non solo le Brigate Rosse ma, efficacemente nell'ombra, “diverse forze oscure”

“Aldo Moro ti voglio bene”

“Aldo Moro ti voglio bene” il titolo del libro di Raffaele Porta già professore ordinario di biochimica alla Federico II e più volte assessore in provincia e comune di Napoli.

Non una nuova inchiesta ma un tentativo di raccontare in modo organico le varie fasi del rapimento e assassinio di Aldo Moro. Un racconto che rappresenta lo sforzo di mettere al posto giusto le tessere di un puzzle ad oggi ancora incompleto. Tessere emerse nel corso degli ultimi 50 anni a seguito di indagini, testimonianze, interviste, confessioni, processi, inchieste parlamentari e giornalistiche riguardanti persone coinvolte direttamente o indirettamente in questa tragica vicenda.

Aldo Moro e lo stravolgimento del percorso politico democratico dell’Italia

Tessere che non riescono ancora oggi a trovare una loro giusta collocazione, persistendo una miriade di buchi neri, di episodi inspiegabili, di gravi contraddizioni, di carenze ingiustificate e di illogicità, oltre a documenti rilevanti che sono stati “secretati misteriosamente” nei passati e per i prossimi decenni. Una versione dei fatti che contribuisce a rafforzare una chiave di lettura, drammatica e razionale, degli eventi nei quali agirono non solo le Brigate Rosse ma, efficacemente nell’ombra, “diverse forze oscure” che furono in grado di stravolgere il percorso politico democratico dell’Italia repubblicana nella seconda metà del secolo scorso.