
Cazzullo torna su Sal Da Vinci (stavolta senza camorra): “Come Mario Merola, rappresenta uno stereotipo”
di - Al Corsera: "La sua Napoli rappresenta uno stereotipo che con la cultura napoletana non ha molto a che fare. È un’attitudine strappacore, enfatica, consolatoria: l’amore per sempre, ti prometto davanti a Dio… Mi sembra un passo indietro non solo rispetto a «Quanno chiove»"
















