
Il Milan ha scelto Amorim l’uomo che stava affossando il Manchester United
di - Ha vinto Ibrahimovic. Ha fatto benissimo con lo Sporting (due campionati vinti) e malissimo a Manchester. Piace molto ai nuovi pensatori del football
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Ha vinto Ibrahimovic. Ha fatto benissimo con lo Sporting (due campionati vinti) e malissimo a Manchester. Piace molto ai nuovi pensatori del football

di - I tifosi rossoneri li cercavano ovunque, sono negli Stati Uniti. Ibra farebbe il commentatore tv per la Svezia, ma ha disertato per Trump

di - Il tecnico rinnova con l'Austria. Lui non voleva Ibra tra i piedi e Ibra ovviamente gli ha fatto la guerra. È lui che comanda nel Milan. Amorim favorito per la panchina. "Povero diavolo, che pena mi fa"

di - Lo scrive il Corriere della Sera che aggiunge: "la verità è che Spalletti è saldissimo". Invece il ds Modesto è in bilico. Comolli torna a casa col portafogli pieno

di - Il Corsport: "Per lui dalla Spagna si prospetta, già dall'anno prossimo, un futuro nella dirigenza del Real Madrid. Tra le ipotesi anche quella di entrare nello staff di Max Allegri"

di - Il Corriere Bergamo non perde occasione per togliersi le pietre dalle scarpe con l'ex tecnico. L'Atalanta sempre più nelle mani di Giuntoli

di - Voleva il pieno controllo dell'area tecnica, senza ingerenze, il Milan non si è fatto più sentire. Resterà dunque ct dell'Austria fino al 2028.

di - A Fox Sports: "Al Galaxy quando perdevamo, uscivo dallo stadio e vedevo tifosi che ridevano, mangiando tacos. In Europa non ti aspettano coi tacos, ma con qualcos’altro."

di - Secondo Repubblica, il Cda potrebbe trasformarsi nella resa dei conti: anche l'ad Comolli rischia. Il "warning" di Elkann scade proprio allora, e il mercato resta il tasto dolente

di - Lunga lettera al Messaggero in cui parla dell'importanza della sostenibilità economica. Ma i tifosi si eccitano per la notizia (non confermata) della cessione del club

di - L'impennata improvvisa in Borsa il tam tam su un annoio importante scatenano i tifosi che non lo vogliono più (poi lo rimpiangeranno ma oggi non lo sanno). Vedremo che cos'accadrà

di - Con Oliver Glasner sempre più vicino alla panchina rossonera, proviamo a immaginare come giocherebbe il Milan di Glasner: il 3-4-2-1 marchio di fabbrica dell'austriaco

di - La chiama "rivoluzione di Pirro" Nicolò Schira sul CorSera. A quindici giorni dal ribaltone in casa Milan, il "mandante" Zlatan Ibra rischia di restare fuori dai giochi

di - Il Corsera ricorda che Ibra non è nuovo a far cacciare allenatori, lo aveva già fatto con il nuovo allenatore del Torino quando era alla Primavera del Milan.

di - spite del podcast Supernova, il ds nerazzurro torna sul 5-0 di Monaco e tira fuori un alibi che sa di Napoli

di - Alla Gazzetta boccia il calcio italiano: persa l'identità, troppa tattica fin da bambini, vivai abbandonati. "Si crescono polli da allevamento, tutti uguali e senza creatività". E dopo la sua generazione, il vuoto.

di - Dusan Vlahovic lascia la Juventus e il Giornale presenta il conto: "nel calcio moderno la gratitudine è un sentimento bellissimo, purché la provino gli altri".

di - In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, Federico Chiesa racconta la verità sul suo addio alla Juventus e un aneddoto su Cristiano Ronaldo.

di - Inizio durissimo per Allegri: alla seconda Fabregas e alla terza i campioni d'Italia. Alla quarta Napoli-Bologna. Alla quinta Fiorentina-Napoli, all'ottava Napoli-Roma. Juve-Napoli alla decima. Napoli-Milan alla 15esima. L'ultima al Maradona contro l'Atalanta di Sarri e Giuntoli

di - L'attaccante portoghese a Sport Tv: "Sentivo di poter fare la differenza, ma il modo in cui la squadra giocava non mi ha messo nelle condizioni di riuscirci. Alla fine diventa logorante".