Gasperini a Sky: “Per lo scudetto ne riparliamo dopo 20 gare, abbiamo eliminato i grandi difetti”
Paragone Balerdi-Baresi l'ho detto perché per le caratteristiche: la velocità con cui Baresi recuperava certe situazioni di pericolo, l'intensità nei contrasti, la sicurezza con cui impostava il gioco"

Dc Roma 22/03/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Lecce / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ai microfoni di Sky ha analizzato l’inizio della stagione dei giallorossi.
“Un inizio di stagione così me lo auguravo, più che aspettarmelo. D’altronde avevamo la convinzione di avere alle spalle un buon rodaggio, e una squadra che partiva avvantaggiata rispetto all’inizio della scorsa stagione: siamo insieme da più tempo, ci conosciamo meglio, tante cose le abbiamo già assimilate”.
Migliorare un gruppo vincente. “Questo gruppo si autoalimenta. È composto da giovani, ma anche da giocatori meno giovani, ma di grande valore, e tutti si trascinano a vicenda: ognuno porta qualcosa, i giovani con la loro freschezza e la voglia di essere sempre pronti, e la qualità dei giocatori più affermati, che per come si allenano e per quello che dimostrano ogni giorno sono un esempio per tutti. Lulli, Pisilli e Ghilardi nonostante giochino in Serie A fin da giovanissimi, non si sentono arrivati. Sono positivi con voglia di imparare e crescere e non è scontato. Ogni giorno trasmettono una freschezza che è utile a tutto il gruppo. E poi hanno qualità: altrimenti il resto non basterebbe“.
Difesa e Dybala-Malen

Solidità difensiva ed impatto di Balerdi. “L’impatto è stato subito positivo nonostante la preparazione parziale disputata con noi. L’augurio era quello, c’era la convinzione di aver preso un giocatore forte. Significa che è un professionista che si è presentato in forma, pronto a dare subito un contributo. Il paragone con Baresi? L’ho detto perché per caratteristiche, ma ovviamente non per livello assoluto, Balerdi mi ricorda quelle di Franco: la velocità con cui Baresi andava a recuperare certe situazioni di pericolo, l’intensità con cui andava sui contrasti, la sicurezza con cui impostava il gioco“.
La coppia Dybala-Malen. “Le loro caratteristiche si incastrano bene. La qualità con cui Paulo serve l’olandese è notevole, ha una capacità di leggere gli smarcamenti di Malen anche quando sembra non guardarlo. Dal canto suo, l’attaccante traduce in gol azioni che sembrano semplici ma non lo sono“.
Sogno scudetto e sfide ad Inter e Real Madrid

Traguardo Champions e sogno scudetto. “L’anno scorso non era nelle previsioni iniziali la Champions, tantomeno un traguardo facilmente raggiungibile. La Champions ti dà l’opportunità di giocare con le migliori squadre europee, ti mette di fronte un calcio più difficile e più complicato da cui puoi crescere. Scudetto? La gente ha i suoi sogni, noi dobbiamo guardare la realtà in faccia. Fissare obiettivi dopo quattro o cinque giornate non ha senso, si può parlare dopo una ventina di gare. Al momento siamo in fiducia e vogliamo stare in alto in classifica“.
Pregi e difetti della Roma e l’ambiente. “I difetti grandi li abbiamo eliminati, altri ne abbiamo ancora e continuerò a cercarli. Il pregio più grande, tra i tanti, è che si è creata una grande unità tra ambiente, squadra, tifoseria e società, e questo è qualcosa che ti aiuta a lavorare bene e ti dà fiducia per fare i migliori risultati. L’ambiente influenza tantissimo. Ma come ho sempre detto, influenza in modo positivo, non negativo, perché è un ambiente di grande passione e di grande amore verso la propria squadra, e quindi sono tutte componenti fortemente positive“.
Inter e Real Madrid. “Sono due squadre di grandissimo blasone e valore a livello europeo, e credo che ci siamo meritati la possibilità di giocare contro l’Inter da primi in classifica e contro il Real Madrid in Champions. Sarà il momento per misurarci e per vedere, al cospetto di queste squadre, cosa siamo in grado di fare. Prima delle merengues c’è però il Como che ha fatto passi da giganti e la considero una big“.