Gasperini: “L’Inter è al top da anni, poi si è inserito un po’ il Napoli in qualche stagione”

Vigilia di Roma-Inter in programma domani: "Loro hanno qualcosa in più, bisogna avere la serenità di riconoscerlo"

Gasperini: “L’Inter è al top da anni, poi si è inserito un po’ il Napoli in qualche stagione”

Ci Lecce 31/08/2026 - campionato di calcio serie A / Lecce-Roma / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini

Gian Piero Gasperini ha presentato il big match di domani tra la sua Roma e l’Inter.

Gasperini: “Il gruppo non è mai mancato mentalmente”

Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso riportate da skysport.it:

Su cosa significhi questa gara e sulla pressione:

“C’è la soddisfazione di arrivarci con questa classifica sia per noi che per loro. È un bell’appuntamento. Tutto quello che è entusiasmo e voglia sono energie positive. Chiaro, poi bisogna giocare, e chiaro che – quando le cose vanno meno bene – c’è sempre il rischio di deprimersi; ma ora non dobbiamo pensarci. Pensiamo alla partita, all’attesa, al nostro ambiente. Credo che queste siano le partite belle da giocare”.

Gasperini

Se si gioca alla pari e la preparazione mentale:

“Partite così mentalmente si preparano da sole. Serve lucidità. A Torino è stata una partita difficile, perché è difficile il campionato italiano. Normale avere difficoltà. Sarebbe troppo bello vincere sempre e vincere facile”.

Sulla possibile kripotonite con l’Inter:

“Penso nei confronti di tutti abbia qualcosa in più, i risultati lo dimostrano e sono eclatanti. Bisogna anche avere la serenità di riconoscerlo. Guardiamo noi, non gli altri: sono soddisfatto di quello che stiamo facendo, stiamo cercando di inserirci in una fascia sempre più alta del campionato. Loro sono al top da anni, poi si è un po’ inserito il Napoli in qualche stagione. C’è stato un periodo dove facevo spesso risultato con l’Inter, negli ultimi anni non è stato così. Sono anche cambiati gli allenatori: Conte, Inzaghi, Chivu, e il risultato non è cambiato… (ride, ndr). Penso che l’Inter abbia fatto questo anche ad altre squadre. Prima avevo vissuto la stessa cosa contro la Juventus”. 

Su Lulli e l’attenzione del gruppo:
“Se gioca in campionato è in grado di fare anche la Champions. È giovane, sta facendo un percorso, saltando tra l’altro passaggi in modo veloce. Guardo al presente e sì, ne sono soddisfatto. C’è stato Mondiale e mercato di mezzo, ma globalmente ho visto una bella preparazione. Col campionato, poi, l’attenzione sale; ma questo gruppo non è mai mancato mentalmente sotto questo aspetto. Sempre sul pezzo”.
Le condizioni di Koné, Ndicka e Wesley e Pellegrini: 
“È un continuo incrociare le dita ma… per domani siamo tutti disponibili. È straordinario perché succede raramente. Poi chiaro, c’è qualcuno che sta meglio e qualcuno che sta peggio, c’è stata anche qualche influenza, qualche botta, qualche lieve distorsione. Oggi c’è l’ultima rifinitura, ma ci saremo tutti. Pellegrini? Si allena con la squadra da due settimane di fila, quindi anche lui può far tutto. Nel suo caso la lunga sosta nazionali sarà l’occasione per giocare, magari faremo qualche amichevole”.

Nei tre chi sarà tra titolare tra Pisilli e Cristante: 

“Per me è fondamentale cercare di fare tutto per il risultato. Ogni partita è diversa, cambiano le prestazioni, i giocatori. È fondamentale leggere la situazione al momento giusto. Con l’Atalanta ho messo due difensori per vincerla, per esempio. Anche i cambi tra difensori vanno considerati”.

La scelta aribtrale per questa gara.

“Domani Massa sarà perfetto e non ci saranno polemiche”.

Cosa si aspetta della squadra:

“Niente di diverso da quello che stiamo portando avanti da sempre. È una partita importante. I risultati ci hanno permesso di arrivare a questa partita in questo modo”.

Su Molina e Wesley:

“Molina e Wesley possono giocare da entrambe le parti”.

Se è più rassicurante Malen o la difesa che non subisce:

“Entrambe le cose. Le squadre che sono in alto in classifica sono quelle con il miglior attacco e con la miglior difesa, altrimenti non stai lì… (ride, ndr)”.