Per la Juve di Spalletti ci vorrebbe un Nec a settimana
Per il Corriere della Sera "sembrava una partita di esibizione". Damascelli ha definito impresentabili gli olandesi. Spalletti si gode il ritorno in campo di McKennie. Bello il lancio di Grabara

Mg Torino 31/07/2026 - amichevole / Juventus-Nizza / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti
La prima Juventus europea di Luciano Spalletti cala la manita (5-0) contro gli olandesi del Nec Nijmegen e cancella le polemiche nate dopo la sconfitta contro il Sassuolo. I bianconeri hanno travolto l’avversario e per l’occasione hanno sfoggiato il nuovo abito tattico, il 3-4-2-1 varato da Spalletti, forse più incline alla rosa bianconera. La squadra olandese è stata un vero e proprio toccasana per i bianconeri rivoluzionati nel modulo dal tecnico di Certaldo. Ma non sempre si affronta il Nec che è decimo nel campionato olandese
Così scrive Tuttosport. “La Juve di Coppa vola e non è solo merito dello scarso spessore tecnico degli avversari, un Nec francamente troppo fragile per rappresentare un pericolo per i bianconeri e che, in avvio di match, si fa praticamente gol da solo. Molto probabile che si possa vedere una Juventus con lo stesso abito tattico anche domenica contro l’Atalanta, per quanto la squadra allenata da Sarri possieda caratteristiche molto diverse – e anche una caratura maggiore – rispetto a quella olandese“.
Il Corriere della Sera rimarca la differenza tra le due formazioni. “Sembrava una sfida di esibizione, è andata liscia come nella partitella in famiglia che fu a Villar Perosa (ed ora all’Allianz Stadium). Tre a zero nell’intervallo con una differenza subito imbarazzante“.
Juve, decisivo il ritorno di McKennie

E se “Il Giornale” ha definito il Nec “impresentabile“, c’è da dire come il ritorno di McKennie in campo abbia fatto la differenza. lo statunitense sulla corsia sinistra ha sgroppato come un cavallo in una prateria e lo stesso Celik, tornato a destra, ha beneficiato della sua posizione preferita. In mediana, invece, Douglas Luiz e Sarr sono la nuova coppia di fatto: il senegalese ha cucito il gioco e recuperato palloni, mostrandosi il compagno ideale per il brasiliano.
Noi sottolineiamo il lancio-assist di Grabara per il primo gol di Nico Gonzalez che è andato in porta anche grazie al clamoroso liscio di difesa e portiere avversari.
Tutte buone notizie per Spalletti, insomma, in attesa però che tutto venga confermato contro avversari ben più probanti del modesto Nec.