Amorim, il vento è già cambiato: 155 milioni spesi sul mercato e un rendimento peggiore di Allegri
Il Milan ha speso 155 milioni di euro sul mercato e ha ottenuto due vittorie, due pareggi ed una sconfitta. Allegri un anno fa ottenne quattro vittorie e un ko

Db Milano 16/09/2026 - Europa League / Milan-Benfica / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ruben Amorim
Ruben Amorin è già in discussione. Il suo Milan ha perso malamente in casa contro il Benfica nell’esordio in Europa League e ha portato a 270 i minuti senza successo in questo inizio di stagione. Una situazione che ha spazientito anche San Siro impietoso nel fischiare la squadra alla fine del match col Benfica.
Amorim e il confronto con Allegri

Il gioco dei rossoneri latita e fin qui sono arrivati solo due successi (contro Torino e Venezia), altrettanti pareggi (contro Juventus e Lazio) e una sconfitta. Con sette reti all’attivo e sei al passivo. Numeri che sono ampiamente deficitari anche se confrontati con quelli di Max Allegri, il suo predecessore sulla panchina rossonera. L’attuale tecnico del Napoli, un anno fa, aveva ottenuto quattro vittorie con una sola sconfitta nelle cinque gare disputate in Serie A (nessuna gara europea per ilMilan non impegnato nelle coppe) con nove gol segnati e due soli incassati.
Nel confronto tra i due tecnici, piccolo alibi per il portoghese è dato dal calendario. Allegri sfidò Cremonese, Lecce, Bologna, Udinese e Napoli con tre gare in casa e due in trasferta mentre Amorim ha già sfidato Torino, Venezia, Juventus, Lazio e Benfica.
Alibi che regge fino ad un certo punto, d’altronde i presupposti ad inizio annata erano decisamente diversi.
Milan, mercato faraonico: 155 milioni spesi

Cardinale non ha badato a spese in estate e ha condotto una campagna acquisti faraonica. In rossonero sono arrivati Gonçalo Ramos dal PSG, poi Mario Gila dalla Lazio, il giovane centrale Sankhoun Diawara, acquistato dal Troyes, Diego Moreira dallo Strasburgo tutti a titolo definitivo oltre ad Hutchinson, arrivato invece a titolo temporaneo.
In totale spesi ben 155 milioni di euro, per un saldo negativo dei trasferimenti per i soli cartellini di 117 milioni, considerando gli appena 38 incassati dalle cessioni. Insomma, un Milan rivoluzionato e potenziato che ha prodotto al momento solo grande insoddisfazione in Cardinale.