
Tarantino, Boskov lo chiamava Tarantella: «Maradona mi intimoriva»
L’ex calciatore che ha disarmato il folle di Assago. Arrivò a Napoli giovanissimo, i suoi ricordi di Diego e di Napoli-Fiorentina 3-2

L’ex calciatore che ha disarmato il folle di Assago. Arrivò a Napoli giovanissimo, i suoi ricordi di Diego e di Napoli-Fiorentina 3-2

di - Ha segnato un gol tra Vialli e Careca, prima ne aveva sbagliato uno più facile. Ha giocato con grande generosità, lui contro tutti. Non può essere normalizzato

di - È stato considerato un calciatore importante da tutti gli allenatori che ha avuto, da Emery ad Allegri passando per Deschamps. Forse paga semplicemente lo scotto di un maxi-stipendio

di - Al suo arrivo il Real era considerato un mix mal riuscito tra vecchie glorie - Benzema, Modric, Kroos e Courtois - e giovani strapagati e poco concreti (Valverde, Vinicius, Militao, Rodrygo)

di - Classe 2003, è stato il capitano di diverse giovanili del Barcellona. Un grave infortunio ne ha frenato l'ascesa. Il club catalano non lo ha promosso nell’elite e lui ha scelto Napoli

di - Il portiere del Real Madrid sarà assente questa sera perché infortunato, ma con le sue parate ha contribuito alla vittoria della passata Champions per i Blancos

di - Ha segnato 59 gol in Serie A, in doppia cifra con Genoa, Fiorentina, Cagliari, Verona. Sempre snobbato, evidentemente non frequenta i salotti giusti

di - Ricorda Simone Perrotta che fece le fortune di quella Roma. Piotr è di caratura tecnica superiore, eppure non lo vedi e non lo senti

di - L'acquisto ideale per il post-Koulibaly. Difende come pochi. Deve ancora migliorare, soprattutto in fase di costruzione, e ha tanti margini davanti a sé

di - Evita gol con nonchalance. Spazza in fallo laterale. Commette pochissimi falli (a Milano uno). Non spreca. Stoppa come a basket. I compagni lo adorano

di - Anche L'Equipe gli dedica un pezzo aneddotico. Le sue "pagliacciate" sono un messaggio politico: «voglio essere l'allenatore che mi sarebbe piaciuto avere»

di - È lui che avvia la rimonta alla Lazio sradicando quel pallone a Milinkovic. E poi mostra tutto il suo repertorio. Tira sempre forte, anche quando non servirebbe

Ne scrive "La Casa di C". La Lazio, che l'aveva preso da ragazzo, non puntò su di lui perché troppo basso e magrolino: ora è 188 cm

di - Dalle garellate ai due scudetti. A Verona Bagnoli si infuriava per il clamore che i media davano ai suoi interventi. Fu Allodi a portarlo a Napoli

di - Non vorremmo interrompere i canti funebri ma il calcio del georgiano è una delizia. Guai a sognare, la parola d'ordine è: “dobbiamo vederlo in campionato”.

di - Ancelotti disse: «È un grande talento, fuori dal normale». Era considerato il rivale di Donnarumma. A Napoli ha brillato un anno. Il feeling con gli allenatori è finito ed è cominciato il declino

di - Ha lo stesso fisico del gallese che divenne grande con Ferguson. Supera l'interno basso e il terzino destro avversario come si vedeva un tempo

Il Velociraptor sapeva catturare senza fatica, spostarsi velocemente, intuire il pericolo alle spalle, e godersi lo spettacolo mangiando popcorn

di - Nasce pivot nel calcio a cinque. È strutturato fisicamente, è un esterno di grande brillantezza atletica. Pare rispondere alle richieste di Spalletti

Ha una medaglia in più di Federica Pellegrini. È stato perseverante. Esagerando "solo con il gel". O, al massimo, con la "colazione alla Phelps": bistecca e uova