Lukaku sa che cos’è la gratitudine, rinuncia alla Nazionale per allenarsi col Napoli

Dopo il gol a Verona, Lukaku disse: "Il Napoli mi ha dato tanto, prima di arrivare a Napoli ero morto". Non partirà per gli Usa, vuole migliorare la condizione per essere utile nel finale di campionato

Lukaku sa che cos’è la gratitudine, rinuncia alla Nazionale per allenarsi col Napoli

Napoli's Belgian forward #9 Romelu Lukaku celebrates after scoring his team second goal during the Italian Serie A football match between Hellas Verona and Napoli at the Bentegodi Stadium in Verona, northern Italy, on February 28, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)

Lukaku sa che cos’è la gratitudine, rinuncia alla Nazionale per allenarsi col Napoli

Ce ne fossero di professionisti come Lukaku. Esempio di attaccamento alla maglia del Napoli. Lo aveva detto subito dopo il gol vittoria all’ultimo secondo a Verona: “Il Napoli mi ha dato tanto, prima di arrivare a Napoli ero morto. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di bello, quest’anno è difficile per noi, però dobbiamo guardare avanti”.

Prima di arrivare a Napoli, ero morto. Lukaku sa che cos’è la gratitudine e vuole rendersi utile in questo finale di campionato. Come tutti i fuoriclasse, conosce alla perfezione il proprio corpo e sa che la sua condizione è ancora approssimativa. Vuole però migliorare per il finale di campionato che potrebbe riservare sorprese al Napoli. E allora ha sì risposto alla convocazione di Garcia ct del Belgio ma poi ha informato il tecnico e la federazione che lui non intende partire per gli Stati Uniti per giocare le amichevole contro Stati Uniti e Messico. Tornerà a Napoli per allenarsi. Esempio di professionismo.

Scrive il giornale bela DH les Sports:

“Romelu ha scelto di approfittare di questo periodo per allenarsi al fine di ottimizzare ulteriormente la sua condizione fisica”, ha scritto la federazione in un comunicato. Big Rom era stato convocato da Rudi Garcia. Ricordiamo che è tornato da un grave infortunio e al momento è solo la seconda scelta di Antonio Conte al Napoli. “La Federazione belga rispetta questa decisione e augura a Romelu ogni successo.”.

Prosegue il giornale:

Rudi Garcia contava su Lukaku. Come reagirà Rudi Garcia a questa notizia? Aveva detto: “Voglio dare tempo a molti giocatori che sono tornati dagli infortuni e si stanno riprendendo come Romelu (Lukaku), Kevin (De Bruyne) o Charles (De Ketelaere)”. E ancora: “Permetteremo a Romelu di recuperare i minuti che non ha nel club. Ad aprile, maggio spingerà per trovare un posto da titolare nel Napoli. Il suo principale concorrente è Hojlund che fa cose buone. Romelu ha un allenatore che lo conosce bene, anche se non gioca. Sono sicuro che sta lavorando duramente in allenamento. Ci occuperemo noi di restituirgli minuti. Confido che diventi di nuovo un giocatore indispensabile al Napoli ad aprile, maggio.”

Così aveva detto Garcia ma Lukaku in Nazionale non ci andrà. Ci andrà invece De Bruyne.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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