
De Rosa, l’idolo di Palermo che a Napoli non sfondò
di - La sfortunata carriera dell’attaccante pugliese morto prematuramente in un incidente stradale. A Napoli segnò sei gol e salutò Maradona.
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - La sfortunata carriera dell’attaccante pugliese morto prematuramente in un incidente stradale. A Napoli segnò sei gol e salutò Maradona.

di - Negli ultimi tre giorni, ci siamo occupati di De Zerbi e Calaiò. Abbiamo voluto giocare con internet: dove sono finiti gli altri artefici della promozione in Serie A?

di - L’organizzazione - tra Sant’Ambrogio, San Giovanni, San Pietro e Paolo, e San Gennaro - non si rivela cosa semplice.

di - Il Torino in azzurro, il Liverpool in viola, il Napoli in camouflage. Così il merchandising ha stravolto la storia dei colori sociali.
di - Età verde, duttilità tattica. Ma anche prezzo accessibile, esperienza internazionale e la possibilità di crescere senza pressioni. Il profilo ideale per il modello Napoli.

di - Ci siamo tutti un po' scordati di lui, ma Giaccherini è una certezza: sarà fondamentale per questa squadra. Forse, già a partire da Palermo.

di - Il Napoli a Palermo ritrova una vecchia conoscenza. De Zerbi è il tecnico più giovane della serie A e guida, con Oddo, la nouvelle vague delle panchine.

di - La sua presenza in campo, ieri sera, ha sorpreso anche i media croati. Ora servirà il turnover: il croato riuscirà a convincere il tecnico azzurro o resterà un mistero irrisolto?

di - Maurizio Sarri, oggi, si gira in panchina e trova il polacco pronto a cambiare le partite. Tanto da pensare a lui come titolare a Palermo per un vero e proprio turnover.

di - L'attaccante torna al gol in Lega Pro (col Parma) dopo dieci anni. Un calciatore cui Napoli resta legata.

di - Una volta, le foto coi giornalisti, la sciarpa a Piazza dei Martiri, al San Paolo. Oggi, i social network e i tweet, ma pure delle domande senza risposta.

di - Il Pipita viene citato all'interno della nuova serie firmata dal regista napoletano, e le battute non sono state tagliate. Lo stesso Sorrentino spiega perché.

di - L’entourage non sta aiutando Insigne, anzi. Ma lui ha le qualità per dimostrare il suo valore. Napoli saprà aspettarlo.

di - In “The young pope” il regista tifoso del Napoli ha inserito l“esclamazione “Pipita aiutaci tu”. Mai avrebbe immaginato...

di - Il belga è il calciatore simbolo di questo inizio e pure del progetto tecnico: ha costretto Insigne alla panchina, ha rovesciato le gerarchie. Con vitalità e intraprendenza.

di - Forse la cessione sarebbe stata la soluzione migliore. Ma più bravi di lui è stato difficile trovarne. Il Napoli e Gabbiadini devono ritrovarsi.

di - Doppietta al Milan e il solito inestimabile contributo in tutte le fasi di gioco. Callejon nel Napoli è fondamentale e insostituibile.
di - «È più facile espellere me che quelli in doppio petto». Il sociologo dello sport spiega al Napolista cosa c’è dietro questa accusa di Sarri.

di - Polonia significa Chopin, Arkadiusz richiama Sannazaro, la Rivoluzione e uno dei nostri dolci tradizionali. Sarri forse ha scelto gli uomini giusti.

di - Una reazione, di pancia, al numero 99 del Napoli. Che è altruista, bravo a giocare con la squadra, ha fatto due gol. E che dice cose belle nell'intervista postpartita.