
Su Giaccherini e i suoi equivoci (ma è “colpa” dell’automa Callejon)
di - Le biografie stagionali: Giaccherini è sempre stato un calciatore di corsa, non un esterno offensivo puro. Chiuso a centrocampo, ha aspettato invano le assenza di José Maria.
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Le biografie stagionali: Giaccherini è sempre stato un calciatore di corsa, non un esterno offensivo puro. Chiuso a centrocampo, ha aspettato invano le assenza di José Maria.

di - Fame Napolista / Come e dove gioca l'esterno del Bordeaux, le sue doti nel saltare l'uomo e la necessità di crescere

di - Il racconto di un girone finale estivo di Coppa Italia, anno 1975 e di un esordiente che poi si sarebbe rivelato una meteora.

di - Le biografie stagionali: la sensazione è che il terzino algerino non possa crescere oltre i tanti pregi e i pochi difetti che si trascina dietro da sempre.

di - Appuntamento alle 20.30 ovviamente su Radio Shamal (www.radioshamal.it) per una puntata dedicata all'importanza del racconto del pallone

di - Le biografie stagionali: Vlad Chiriches non ha demeritato, ma neanche esaltato le platee. È il perfetto vice-Albiol, deciderà lui cosa vorrà fare con il Napoli.

di - Da Vidigal a De Napoli, fino a Girardo e Bagni, i migliori mediani della storia del Napoli. Storie di incontristi e faticatori di centrocampo.

di - Charlie Repetto, contributor del Napolista, collega Italia e Spagna in un pezzo sul calcio, la cultura pop, i gruppi sociali e la narrativa di tutti questi elementi.

di - Le biografie stagionali: Milik ha fatto vedere che, con lui in campo, il Napoli può funzionare. L'anno prossimo sarà una freccia importante nella faretra di Sarri.

di - Le biografie stagionali: Raul Albiol vive un'età e una situazione di mezzo, ma dà la sensazione di volerci provare, con il Napoli, nella prossima annata.
di - La doppia fase è una delle caratteristiche più visibili in un profilo scouting di Berenguer, esterno che interpreta il ruolo in chiave moderna.

di - Le biografie stagionali: tutti parlano bene di Marko Rog, che ha le qualità dell'interno completo, deve avere la possibilità di crescere ancora.

di - Da Koulibaly a Corradini, fino a Panzanato e Cannavaro, i migliori stopper della storia del Napoli. Un tempo si identificava così il difensore centrale.

di - Alla Mostra d'Oltremare la presentazione del libro sul Napoli di Bifulco e Pirone, con Nicolaus, Pecchinenda e Spadetta. S seguire, 21.30, il film Maradonapoli

di - Le biografie stagionali: Callejon è il calciatore determinante del Napoli, orienta il gioco della squadra. E quest'anno nessuno è migliorato come lui.

di - Le biografie stagionali: Allan è passato da uomo fondamentale a ingranaggio delle rotazioni. La sua annata spiega l'upgrade compiuto dal Napoli.

di - Ascoltare Gianni Minà è aprire una finestra sul passato. I suoi racconti dell'America Latina, del giornalismo e di quell'ottobre 1974 a Kinshasa

di - Le biografie stagionali: Diawara è il simbolo del progetto, è un regista altro ma della stessa qualità rispetto a Jorginho. E ha margini enormi di crescita.

di - Anche il conflitto d'interesse di Ilaria D'Amico a Sky rientra nel lato oscuro del potere: perché la Juventus è odiata e cosa può cambiare dopo Cardiff

di - Fa bene la società a provare a migliorarsi. Ma è un'operazione non semplice. Già due anni fa, il Napoli pagò a caro prezzo la partenza di Reina.