
I dieci fantasisti più forti della storia del Napoli
di - Da Musella a Maradona, passando per Improta, Esposito e i "nuovi" Hamsik e Insigne, storia di mezze punte e numeri dieci della storia del Napoli.
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Da Musella a Maradona, passando per Improta, Esposito e i "nuovi" Hamsik e Insigne, storia di mezze punte e numeri dieci della storia del Napoli.

di - Le biografie stagionali: Mertens è passato in un anno da "dodicesimo potenzialmente decisivo" a centravanti prolifico e fondamentale nel gioco.

di - La forza e le contraddizioni di Pepe Reina: il Napoli ha scelto di proseguire con lui, deve cercare di essere determinante. In positivo.

di - Convoca una conferenza stampa al Verona per annunciare il suo ritiro e poi cambia idea. È una forma di coerenza per un calciatore cui vorremo sempre bene.

di - Le biografie stagionali: già l'anno scorso avevamo visto "il miglior Insigne di sempre". Ora quel calciatore è persino cresciuto, nel gioco e nella testa.

di - Chi è, come gioca e cosa rappresenta Federico Chiesa. E cosa rappresenterebbe per il Napoli, in un'eventuale operazione di (fanta)mercato.

di - Pesaola riposa al cimitero di Sanremo, al fianco della sua Ornella. ll nipote ricorda le estati in Liguria e quella sera in cui suonò il telefono a casa

di - Il Napoli non è stato scaltro né fortunato con Tonelli, quinto centrale in organico. Lo terremmo "per sicurezza", ha dimostrato di poter essere utile.

di - Le biografie stagionali: Pavoletti è stato un acquisto inevitabile, poi il Napoli ha scoperto Mertens. L'idea migliore è utilizzarlo come pedina di scambio.

di - Quanto è cambiato il Napoli: Inler fu il primo calciatore di livello acquistato per un reparto diverso dall'attacco, e fu presentato in modo discutibile.

di - Una lunga serie di ottimi acquisti, cessioni sempre a un prezzo congruo. E una conoscenza del calcio europeo perfetta per la politica del Napoli.

di - La storia della maglia numero nove, la storia del Napoli: Sallustro, Vinicio, Altafini, Clerici, Savoldi, Giordano, Careca, Cavani, Mertens, Higuain.

di - Il racconto sui quotidiani della serata al Plebiscito, con la piazza semivuota e una città che è decisamente diversa da come viene raccontata

di - Palazzo San Giacomo sta cercando di convincere Diego ad accettare la cerimonia istituzionale

di - Le biografie stagionali: Maggio non ha demeritato, ma non è stato un iscritto del turn over. L'ennesima riconferma sarebbe solo un inno alla riconoscenza.

di - I nuovi messaggi narrativi di Napoli (da LIBERATO in poi) e la nuova oleografia di una città caratterizzata dall'immobilismo della Natura.

di - Anche Napoli ha la sua quotidianità. La fibrillazione per l'ennesimo ritorno di Diego in realtà non c'è, com'è normale che sia. Ieri nemmno un tifoso all'esterno della conferenza

di - L'intervista al Corriere del Mezzogiorno: «La cittadinanza onoraria a Maradona non c'entra nulla con la sua vita privata, Diego non è solo calcio».

di - La difficoltà di trasmettere i valori dello sport quando un giovane di 17 anni che guadagna 500mila euro al mese salta gli esami di maturità per stress
di - La conferenza stampa: «Sputo in faccia a chi ha detto che prendo soldi. De Laurentiis non è negato tatticamente per il calcio, pensavo peggio»