
Nella truffa Suarez manca una domanda: chi è il mandante?
di - È l'ennesima figuraccia del mondo universitario italiano. Perché Suarez aveva bisogno del livello B1? Per cosa gli serviva? Chi era interessato, oltre al calciatore, alla truffa?
In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi sui temi del razzismo nel calcio e della giustizia sportiva e ordinaria. Inchieste sui cori discriminatori negli stadi, denunce di episodi di intolleranza, analisi dei provvedimenti UEFA, FIFA e FIGC contro club e tifoserie, ricostruzioni dei procedimenti penali che riguardano calciatori, allenatori e dirigenti. Una sezione che il giornale considera centrale nella sua identità editoriale: il Napolista non separa il calcio dal suo contesto sociale e civile.

di - È l'ennesima figuraccia del mondo universitario italiano. Perché Suarez aveva bisogno del livello B1? Per cosa gli serviva? Chi era interessato, oltre al calciatore, alla truffa?

di - Dice a La Vanguardia: «Indaghiamo sull'Università di Perugia da febbraio e abbiamo scoperto una cosa che non c'entrava niente"

di - Indagati tutti i vertici dell'Università per stranieri di Perugia: "Ma ti pare che lo bocciamo? Con 10 milioni a stagione di stipendio non glielo puoi far saltare perché non ha il B1"

di - Le intercettazioni dell'esame farsa: "Ma ti pare che lo bocciamo? L’abbiamo instradato bene, sta memorizzando parte dell'esame"

di - Il comunicato ufficiale della Procura: "gli argomenti in oggetto della prova d'esame sono stati preventivamente concordati con il candidato"

di - L'esame più veloce della storia era una farsa: per la Procura di Perugia persino i punteggi sono stati assegnati prima della svolgimento della prova

di - La lunga scia di Psg-Marsiglia. Oltre ai cinque espulsi e alle accuse di razzismo da parte di Neymar nei confronti di Alvaro, adesso c'è il gesto di Di Maria

di - L'annuncio del danese su Instagram. Era stato colpito dal linfoma follicolare. Ha giocato nella Fiorentina show di Radice e anche nel Milan.

di - Burrascoso finale di Psg-Marsiglia. Cinque espulsi e un'accusa di razzismo nei confronti del difensore. Neymar su Twitter nel post-partita

di - Il Cio e perfino la Fifa sono intervenuti in difesa di Navid Afkari, wrestler, condannato a morte per un'omicidio che avrebbe confessato sotto tortura

di - Il ragazzo picchiato a morte a Colleferro. Ieri ha giocato la Nazionale ma nessuno si è degnato di ricordarlo, nessun cenno, nessun gesto, nessuno si è inginocchiato

di - Il difensore del Napoli alla UEFA: «Le persone devono capire che l'identità di una persona non è l'aspetto esteriore: il colore della pelle non può essere un problema»

di - Serve un provvedimento esemplare, perché non stiamo parlando di un tifoso ma di un episodio avvenuto in campo

di - Il presidente federale all’epoca di Calciopoli racconta in un’intervista al Fatto Quotidiano di aver pensato di sostituire i designatori. Ma Collina, a cui era stata proposta la carica, non voleva ancora smettere di arbitrare

di - Due episodi in poco tempo: prima l'Atalanta, poi la Lazio. Per Pino Aprile è un termine da esibire con orgoglio. Bossi venne condannato (e poi graziato) per aver insultato così Napolitano

di - La confessione del giocatore in un’intervista alla CNN: "Ho dovuto rimuovere Twitter dal cellulare perché ero praticamente sicuro di subire qualche abuso"

di - Si è conclusa oggi a Torino l'udienza preliminare. Tre assoluzioni, tre patteggiamenti e due proscioglimenti. La pena è di due mesi e 20 giorni. Alla Juve una provvisionale di 2000 euro che il club destinerà in beneficenza

di - Archiviata la querela per diffamazione annunciata sui social dall'ex medico del Napoli. “Legittimo diritto di critica che trae le premesse da una prospettazione dei fatti che corrisponde a verità”

di - In piazza San Carlo la sera della finale Champions. Condannato a dieci anni. a La Stampa: «I miei genitori non riescono a guardarmi. Dimostrerò che sono cambiato»

di - Libero si scaglia contro la solerzia della polizia e dei due club coinvolti, Aston Villa e Crystal Palace nel condannare l'episodio di razzismo ma sottolinea anche come nessuno si sia posto il problema che si trattasse di un bambino