
Argomenti concordati, l’esame di Suarez era una truffa: la Finanza all’Università di Perugia
di - L'esame più veloce della storia era una farsa: per la Procura di Perugia persino i punteggi sono stati assegnati prima della svolgimento della prova
In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi sui temi del razzismo nel calcio e della giustizia sportiva e ordinaria. Inchieste sui cori discriminatori negli stadi, denunce di episodi di intolleranza, analisi dei provvedimenti UEFA, FIFA e FIGC contro club e tifoserie, ricostruzioni dei procedimenti penali che riguardano calciatori, allenatori e dirigenti. Una sezione che il giornale considera centrale nella sua identità editoriale: il Napolista non separa il calcio dal suo contesto sociale e civile.

di - L'esame più veloce della storia era una farsa: per la Procura di Perugia persino i punteggi sono stati assegnati prima della svolgimento della prova

di - La lunga scia di Psg-Marsiglia. Oltre ai cinque espulsi e alle accuse di razzismo da parte di Neymar nei confronti di Alvaro, adesso c'è il gesto di Di Maria

di - L'annuncio del danese su Instagram. Era stato colpito dal linfoma follicolare. Ha giocato nella Fiorentina show di Radice e anche nel Milan.

di - Burrascoso finale di Psg-Marsiglia. Cinque espulsi e un'accusa di razzismo nei confronti del difensore. Neymar su Twitter nel post-partita

di - Il Cio e perfino la Fifa sono intervenuti in difesa di Navid Afkari, wrestler, condannato a morte per un'omicidio che avrebbe confessato sotto tortura

di - Il ragazzo picchiato a morte a Colleferro. Ieri ha giocato la Nazionale ma nessuno si è degnato di ricordarlo, nessun cenno, nessun gesto, nessuno si è inginocchiato

di - Il difensore del Napoli alla UEFA: «Le persone devono capire che l'identità di una persona non è l'aspetto esteriore: il colore della pelle non può essere un problema»

di - Serve un provvedimento esemplare, perché non stiamo parlando di un tifoso ma di un episodio avvenuto in campo

di - Il presidente federale all’epoca di Calciopoli racconta in un’intervista al Fatto Quotidiano di aver pensato di sostituire i designatori. Ma Collina, a cui era stata proposta la carica, non voleva ancora smettere di arbitrare

di - Due episodi in poco tempo: prima l'Atalanta, poi la Lazio. Per Pino Aprile è un termine da esibire con orgoglio. Bossi venne condannato (e poi graziato) per aver insultato così Napolitano

di - La confessione del giocatore in un’intervista alla CNN: "Ho dovuto rimuovere Twitter dal cellulare perché ero praticamente sicuro di subire qualche abuso"

di - Si è conclusa oggi a Torino l'udienza preliminare. Tre assoluzioni, tre patteggiamenti e due proscioglimenti. La pena è di due mesi e 20 giorni. Alla Juve una provvisionale di 2000 euro che il club destinerà in beneficenza

di - Archiviata la querela per diffamazione annunciata sui social dall'ex medico del Napoli. “Legittimo diritto di critica che trae le premesse da una prospettazione dei fatti che corrisponde a verità”

di - In piazza San Carlo la sera della finale Champions. Condannato a dieci anni. a La Stampa: «I miei genitori non riescono a guardarmi. Dimostrerò che sono cambiato»

di - Libero si scaglia contro la solerzia della polizia e dei due club coinvolti, Aston Villa e Crystal Palace nel condannare l'episodio di razzismo ma sottolinea anche come nessuno si sia posto il problema che si trattasse di un bambino

di - La polizia lo ha arrestato. L'Aston Villa ha annunciato che lo squalificherà a vita dai propri impianti

di - Le denuncia lo stesso attaccante del Crystal Palace su Twitter pubblicando i post discriminatori. In uno le immagini dei seguaci del Ku Klux Klan. I responsabili sarebbero alcuni tifosi dell'Aston Villa, avversaria del match di oggi

di - «Mi scuso per l'espressione usata. Non ho saputo mantenere la calma. Non mi giustifico, so di aver sbagliato anche nei confronti dell'Atalanta»

di - Sul Corsport: un dirigente deve avere codici di comportamento differenti da quelli che osserveremmo al bar con gli amici dopo un paio di birre

di - A La Stampa: «In America è diverso, lì ti insegnano a come rimanere vivi se vieni fermato dalla polizia. A fare la spesa senza zaino, altrimenti pensano che vuoi rubare»