Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.
di Mimmo Liguoro - La sconfitta di Verona, oltre a costare tre punti e riaccendere qualche preoccupazione, provoca anche il risveglio di altri ricordi. Visioni mnemoniche di momenti negativi del passato ma anche, a mo’ di sottili consolazioni, di atmosfere diverse, più serene e rilassanti. È un processo mentale di autodifesa, valido sempre, anche di fronte a un evento […]
di Alfonso Noël Angrisani - C’è un “problema” razzismo negli stadi inglesi? A giudicare dai dati raccolti dal governo non esattamente. Nella stagione 2013/2014 sono stati 21 (in calo rispetto al 2012/2013 quando furono circa 42) gli arresti per “racist or indecent chanting”. È il numero più basso da quando nel 2000 sono iniziate le rilevazioni. Lo abbiamo raccontato tante […]
di Redazione Napolista - Adesso però, nel giorno della resa incondizionata ad un Verona tra i più scarsi degli ultimi anni, qualcuno lo spieghi al tifoso che i proclami estivi del sultano impomatato altro non erano che l’ennesima promessa da marinaio della Caremar, che i limiti di un gruppo troppo piccolo e fragile mi sembri tu erano il classico […]
di Massimiliano Gallo - Il Napoli perde a Verona e gioca probabilmente la partita più brutta dell’anno, una sorta di remake di Atalanta-Napoli dello scorso anno. È la terza sconfitta esterna consecutiva. Una sola vittoria, quella al San Paolo contro il Sassuolo, nelle ultime cinque giornate. Per il resto, ko a Palermo, Torino e Verona e pareggio interno contro […]
di Il Ciuccio - Le 10 cose che di Verona-Napoli non dimenticheremo 1) Il sorriso di Insigne che va a sedersi in panchina a quattro mesi dall’intervento. A Verona l’anno scorso aveva fatto gol e zittito il pubblico. 2) L’uscita bassa di Andujar a braccia tese che fa protestare il Verona nei primi minuti: il rigore non c’era. 3) […]
di Ilaria Puglia - Ha 67 anni ma dice di sentirsene 37; in due matrimoni ha generato ben 5 figlie femmine. Imprenditore, Fabio Milone ha abbandonato Palazzo Calabritto e la sua piazza dei Martiri nel 1971 per andare in giro per il mondo. Dal 1984 vive a Nottingham, Gran Bretagna, a due passi dalla foresta di Sherwood, nelle suggestioni […]
di Redazione Napolista - La sveglia suonerà alle sette, come sempre, lo so; ma io alle cinque ho già gli occhi aperti. Aspetto una mail per un posto di lavoro e Simona mi dice di stare tranquillo perché andrà tutto bene: “Dormi ancora un po’”. Io mi vergogno e non ho il coraggio di dirle quello che penso davvero: […]
di Francesca Leva - Don Giuseppe de Vincentiis non ha l’aspetto dell’ultrà ma quello sereno e rassicurante dell’uomo di chiesa, eppure la sua passione più grande è il calcio. «Posso rinunciare a tutto, ma non alla partita di calcetto settimanale» ci confessa il parroco della Chiesa dell’Immacolata Concezione di Portici appena ci sediamo in sagrestia. «E quando gioco sono […]
di Claudio Botti - Ci mancava solo l’editto bulgaro della Rai a Maurizio de Giovanni, colpevole di lesa maestà nei confronti di Marco Tardelli, commentatore improvvisato, ma protetto ed inattaccabile come tutti gli opinionisti televisivi ed oltretutto illuminato dalla sacra aureola bianconera. L’epurazione dai palinsesti della Tv di Stato dello scrittore napoletano è ridicola e paradossale, soprattutto per la […]
di Marco Ciriello - La lunga degenza calcistica di Marek Hamsik finisce quando Henrique fa il cross giusto per la sua testa, e la palla colpita con una eleganza asciugata da anni di esercizio supera Handanovic. Prima, quello che di fatto è un tenero barbaro, ha sbagliato più partite dei canestri consigliati da Michael Jordan per arrivare in cima, […]
di Mimmo Carratelli - La delusione per il 2-2 finale con l’Inter è forte ma non può cancellare i settanta minuti di ottimo calcio giocato dagli azzurri come se ne vede raramente in Italia, a questo punto della stagione, poi, con squadre che accusano cali e stanchezza (e il Napoli ha giocato sinora 40 partite, più di tutti). Il […]
di Redazione Napolista - Siamo onesti, dopo che la macumba del signor Tardelli – detto enpassà: ottimo urlatore ma modesto calciatore – si era abbattuta sulla altalenante stagione azzurra, dimostrando quanto faccia bene il tifoso a non pagare il canone a una RAI sempre più Fazio(sa) e incapace di estendere la democrazia del televoto da casa anche alle telecronache […]
di Nando Deguti - Domenica sera a Sky il garbato botta e risposta tra Italo Alloggi e la signora Ilaria D'Amico e i suoi ospiti. Un esempio di comunicazione efficiente
di Ilaria Puglia - Alessandro Cioffi, 47 anni, sposato, due figli di 16 e 10 anni. Originario dell’Arenella, vive a Monaco da 15 anni, per ragioni sentimentali e opportunità professionali. VFX Supervisor, è a lui che dobbiamo gli effetti speciali di film come Captain America, Iron Man, The Avengers e X-Men, tanto per citarne alcuni. Racconta che la vita, […]
di Mimmo Carratelli - Se ci mette la testa e un po’ più di gamba il Napoli può giocarsela con chiunque. Restano inspiegabili e imperdonabili le “amnesie” di San Siro col Milan, di Palermo e Torino. Sei punti regalati. Al Milan senza giocare, al Palermo e al Torino giocando male. Il secondo posto sarebbe già azzurro. Il Napoli perde […]
di Francesca Leva - La nostra unica fedela nostra unica fedela nostra unica fedesi chiama Napoli…cantano in curva gli ultras. Come si fa a non avere fede nel Napoli, ce l’ha spiegato Don Marco Ricci, sacerdote della Parrocchia di Santa Maria della Consolazione a Ercolano. «Il Napoli è azzurro come il Manto della Madonna», così ci accoglie nella sua […]
di Marco Ciriello - La faccia di uno cresciuto all’ombra di una fabbrica, duro come un muro di cinta, e che fuma lento quando si incazza. Giampiero Ventura è la periferia che non si lamenta ma costruisce. Potrebbe essere un commesso viaggiatore, un caporeparto dell’Italsider, o anche un commissario della omicidi. Uno capace di rimontare tutto quello che gli […]
di Redazione Napolista - Inutile nasconderlo: brutta, brutta sconfitta quella di ieri sera, naturale epilogo di una brutta, davvero brutta prestazione da parte di un brutto, brutto Napoli, a cui non basta di certo il fondotinta di un secondo tempo appena dignitoso per mascherare le rughe di lunghe apatie e di inaccettabili amnesie difensive sciorinate nella prevedibilmente infuocata arena […]
di Massimiliano Gallo - Il Napoli ha perso nel suo momento migliore. Dopo tre calci d’angolo consecutivi, successivi all’ingresso di Gabbiadini. La tattica attendista degli azzurri sembrava che stesse dando i suoi frutti. Poi Koulibaly è stato accecato da un riflettore, ha calciato la palla indietro di cinquanta metri, dritta in calcio d’angolo. Il Torino non entrava in area […]
di Ilaria Puglia - Si chiama Raniero Virgilio e ci tiene che tutti capiscano che Raniero è il nome e Virgilio il cognome: «Mi chiamano sempre “RanieroVirgilio” per pudore di chiedermi quale sia il nome». Ha 39 anni, è sposato con Sara e ha tre figli: Alice (6), Maya (4) e Alexander (2). Non è solo il nome difficile […]