
Il Sarri di governo che indica la salita della mentalità vincente
di - Quattro vittorie consecutive, un calcio da favola e un allenatore che oggi è più di governo e meno di lotta. Ovviamente la mentalità non può dipendere solo da lui.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Quattro vittorie consecutive, un calcio da favola e un allenatore che oggi è più di governo e meno di lotta. Ovviamente la mentalità non può dipendere solo da lui.

di - Napoli-Torino, la partita non guardata: un viaggio da Venezia a Milano, in auto. Il comunismo della nebbia, Mertens, la musica e il fischio finale di Bruno Lauzi.

di - Migliori e peggiori di questo week-end di campionato: tra i top anche Thereau e Candreva, fanno flop Sala e De Rossi, sovrastato da Higuain.

di - Il match di ieri in pillole: Insigne, Ghoulam Jorginho e Chiriches e il folletto belga. E poi, lo schema su corner per il primo gol che (finalmente) riesce.

di - Napoli-Torino, la cronaca del tifoso: Mertens ha bisogno di una casa più grande con tutti i palloni che si sta portando, dite a Ljajić che io sto con Delio Rossi.
di - Il signor Sikazwe stava per estrarre il secondo cartellino giallo, poi ha rinunciato. Qualcuno lo ha avvisato? Oppure non se l'è sentita?

di - Il nerd Fasano contro Gallo il vecchiaccio, la forza dei numeri e le suggestioni dell'emotività e del lavoro: due visioni, sul Napoli e Sarri e Mertens (e Milik, e Pavoletti, e Insigne).

di - Il tris di Dries porta il Napoli a (stra)vincere la partita col Torino, almeno all'intervallo. Mertens, in attesa di Milik (e Pavoletti) è la seconda punta della rosa.

di - Il contributo di Gabbiadini, anche nelle sue migliori esibizioni, è stato marginale. Sarri deve premiare il miglior (falso) centravanti di questo periodo senza Milik.

di - Napoli-Torino, i precedenti dimenticati: quattro match al San Paolo selezionati dagli annali, momenti e gol da ricordare per i grandi bomber. E qualche punto dimenticato per strada.

di - Storia di colori e simboli del Torino, fondato nel 1906 e inizialmente a tinte arancionere. Incerta l'origine del granata, lo stemma in uso è stato creato nel 2006.

di - Ora Valdifiori è il regista di una squadra che tira in porta ogni 26 passaggi. E non ogni 36 come il Napoli dello scorso anno.

di - I colori e il motivo che oggi fanno sorridere sui social fanno parte della storia del Napoli, ma anche di altre squadre importanti del nostro campionato.

di - Un giudizio a posteriori sul mercato di Napoli, Juventus, Inter, Roma e Milan. Sicuri che un acquisto al mercato sia sempre il modo migliore per giocare bene a calcio?

di - Posta Napolista / In oltre dieci anni, il presidente non ha investito un euro. Dovrebbe essere lui a chiedere scusa, non noi al Real Madrid.

di - L'altro grande tema di mercato del Napoli in vista della finestra di gennaio. Serve un terzino? Sì, e il profilo giusto è quello della giovane scommessa.

di - Un'improbabile inviata tra blogger presenzialiste, vip, Nanni Moretti che emoziona con “Caro Michele” e una bella casa editrice che si occupa di sport.

di - Il Napoli continua la rincorsa in classifica, con una prestazione da tre gol che sul tabellino diventano cinque (un'anomalia). I dati dicono che gli azzurri sono a pari con la Juventus.
di - Il serbo ha raccolto l'eredità di Ventura e un progetto stimolante, Sarri sta occupando alla grande una panchina che poteva essere sua. Napoli-Torino parte da qui.

di - Abbiamo qualche dubbio sull'affare - diversi da quelli dei tifosi -, ma bisogna riconoscere al Napoli di aver preso il miglior profilo disponibile sul mercato italiano. A gennaio, tra l'altro.