La solitudine di Allegri (che non è l’ultimo degli allenatori, anzi)
di - Massimiliano Allegri è un gestore, un tecnico di compromessi che ogni anno scopre come vincere. E vince, perché è bravo e ha la squadra più forte. Per alcuni non basta, però.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.
di - Massimiliano Allegri è un gestore, un tecnico di compromessi che ogni anno scopre come vincere. E vince, perché è bravo e ha la squadra più forte. Per alcuni non basta, però.

di - 91esimo di Napoli-Juventus, Higuain va in gol di testa, il gol che avrebbe dovuto fare a Torino a febbraio 2016. Indovinate con quale mano indica la tribuna?

di - Recensione del libro e intervista all'autore Paolo Trapani: ironica faziosità, rilettura di scandali veri o solo presunti, testimonianze di tifosi della "Maledetta".

di - Pochi nascono campioni, tanti lo diventano, perché il talento è diamante grezzo, è il lavoro a farne un gioiello.

di - La vittoria del premio come "Allenatore dell'Anno" celebra l'upgrade continuo del tecnico del Napoli, della sua squadra in campo e della sua comunicazione.

di - I ruoli si sono invertiti. Il Napoli è la squadra più centrata e sicura di sé, la Juve (che è più forte di quanto non si creda) alla ricerca di un centro di gravità permanente

di - Non riusciamo ad aspettare i giovani, a lanciarli in maniera definitiva, siamo obnubilati dal calciomercato e dall'ossessione per il risultato.

di - Chi sale e chi scende in occasione della 14esima giornata di Serie A: al top anche Inglese, El Shaarawy e Sirigu; male l'ex Ramirez e il giovane Puscas.

di - Più che democristiani, a Napoli moriremo antijuventini. E su Twitter accuse di razzismo al Napolista per aver dato dei calabresi ai bianconeri

di - La fantastica telecronaca Sky di Udinese-Napoli e altre perle della domenica televisiva

di - FALLI DA DIETRO – Barella è un predestinato. Sul Napoli i rigori erano due. De Sciglio il giocatore timido

di - Udinese-Napoli, partita non guardata: la qualità del gioco, Sarri, Christian, i tifosi avversari, Montella e i Robertini che non cambiano mai.

di - Un napoletano arrestato e due indagati per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali dopo gli scontri di ieri all'esterno dello stadio di Udine

di - Sono i due calciatori che, in qualche modo, hanno "orientato" le scelte tattiche di Sarri. Non vivono il loro momento migliore, eppure il Napoli è in testa.

di - Avrebbero cercato lo scontro con i tifosi dell'Udinese (uno è rimasto ferito). Tre i fermati. Il precedente di Verona

di - Un rigore procurato, un grande intervento difensivo in un match di ordine tattico. Christian Maggio vive un'inattesa, bellissima seconda giovinezza.

di - La cronaca del tifoso di Udinese-Napoli. Christian perdonami, scusami per tutte le volte che ho sfottutto i tuoi cross. José non è il solito.

di - Dries nell'intervista ha detto: «Guarda la rosa della Juve, il nostro è un piccolo miracolo». Andiamo a vedere l'Inter capolista e la Roma

di - L'intervista di Dries Mertens rilasciata ieri non fa altro che raccontare una dinamica di mercato nel suo svolgimento più comprensibile.

di - Un numero che fa riflettere, pochi giorni dopo la desolazione del San Paolo per Napoli-Shakhtar. Secondo Repubblica, ci potrebbe essere qualche protesta per i prezzi alti di Rotterdam.