
Il calcio femminile è mediaticamente il nuovo curling (e no, non siamo nazisti)
di - Il politicamente corretto opprime, crea un mondo virtuale che ovviamente finisce col non corrispondere mai alla realtà che ci sfila via sotto i nostri occhi
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Il politicamente corretto opprime, crea un mondo virtuale che ovviamente finisce col non corrispondere mai alla realtà che ci sfila via sotto i nostri occhi

di - Che vada o meno alla Juventus, è sfuggito definitivamente ad una condizione di subalternità in cui la vita lo aveva cacciato fino ai 60 anni. Il tradimento non è un tema centrale

di - Gli sport autenticamente in purezza femminile sono quelli dove non c’è da inseguire nessun modello maschile. Da Wilma Rudolph in poi

di - Nel giorno del 60esimo compleanno, su invito del gruppo Ultràmici, una breve riflessione sul rapporto tra la nostra città e l'allenatore. Rapporto che - sbagliando - definiremmo milanese

di - Si sono fatti illudere dal Falso Bagnolese. Aver voluto fare di lui un altro Che Guevara è stato un tragico e forse ridicolo errore. i miti sono fake news che hanno avuto successo. Saperlo è il segno che si è adulti

di - Quanti orfani si è ritrovata Napoli sul groppone. Speriamo che l’Illuminismo torni a risplendere in una capitale che ha bisogno di una stagione di speranze e vittorie

di - Ingaggerà un allenatore che si è sempre mostrato ostile a certe logiche del “vincere è l'unica cosa che conta” e che le ha mostrato il dito medio

di - Fedeltà non vuol dire fare voto di castità ma vuol dire “rispetto”. Divorziare da tua moglie va benissimo. Ma scegliere poi di sposare una sua amica che vi ostacolava e vi insultava, e che tu dicevi di disprezzare, è una cosa molto diversa.

di - Per lui hanno derogato ai loro principi, a quel “solo la maglia”. Lo hanno definito “uno di noi”

di - C'è anche Lotito nelle cronache sugli amici di Palamara (Lotti, Ferri e altri magistrati) che decidevano le nomine. Il nostro presidente, invece, è così tristemente ligio alle leggi. Ma dove ci porterà tutta questa onestà?

di - “Che fai: resti fedele a una moglie da cui hai divorziato?”. “Mi piacerebbe essere almeno l'amante di una delle mogli dei giocatori del Napoli”

di - Il toscano è il perfetto prototipo del leader post-ideologico. Il problema è solo per chi si è lasciato ammaliare. Che vada o meno alla Juve

di - Una città che ha sentimenti da libri Harmony. Vada o no alla Juventus, se davvero siamo rapiti da storielle come il sarrismo allora ben venga il nostro tramonto

di - Per molti, Sarri è stata la scusa per tornare bambini e giocare ai rivoluzionari. La verità è che, vada o meno alla Juve, la frattura sentimentale si è consumata. L’analisi di Guido Ruotolo

di - Caro Sarri ci rimane una storia quasi unica ma anche il rischio di non riconoscerti più (comunque vada). Come è già successo mercoledì sera con i tuoi discorsi sulla professionalità

di - Da un lato la costruzione mediatica del personaggio (cui lui, volente o nolente, si è prestato), dall’altro la realtà e la trattativa con la Juventus (comunque vada)

di - Accettare lo status quo aiuta: il calcio muove soldi e professionisti. È uno scatto di maturità. Evitare di costruire in futuro nuovi Masanielli è il vaccino contro inutili delusioni.

di - La Serie A si chiude nella mestizia di Firenze. Passivi, arrangiati, salvi ancora non si sa per quanto. In attesa che qualcuno da fuori (l’Inter) ci salvi

di - Un Napoli lanciatissimo sul mercato c'è l'accordo sui nomi per Ancelotti e De Laurentiis, ma la priorità resta cedere prima di comprare

di - Fa quanto meno sorridere le dichiarazioni di Ceferin “Se dipendesse da me, nulla dovrebbe cambiare” ha detto in un’intervista allo Spiegel, parlando della rivoluzione prevista per la Champions. Il presidente della UEFA si è detto contrario ad accelerare la riforma, un netto cambio di marcia, arrivato dopo le critiche, anzi le minacce da parte di […]