
L’affare Mbappé è il calcio della Superlega. E i nuovi ricchi sfidano le signorie
di - Ceferin non brindasse, la Superlega ne esce rafforzata. È una vittoria di Raiola e della mamme francesi. Viene da vergognarsi pensando alle cifre del Napoli
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Ceferin non brindasse, la Superlega ne esce rafforzata. È una vittoria di Raiola e della mamme francesi. Viene da vergognarsi pensando alle cifre del Napoli

di - Le 55 partite della Roma (prima in Italia) sono inferiori al Liverpool, al Real Madrid, a squadre brasiliane e anche al Napoli che vinse la Coppa Uefa

di - Ogni nuovo acquisto è un brocco (anche Hamsik, Lavezzi, Mertens, Callejon), poi quando vanno via pare che finisca il mondo. Un po' come i bambini che guarderebbero sempre lo stesso film

di - Daniels è il "primo" inglese, come Cavallo era il "primo" in attività. Fashanu fu il "primo" e basta. Nel frattempo li indicizziamo manco fossero evasori fiscali

di - Le frasi di Spalletti sulla posizione migliore in campo, sui soldini e sugli stimoli. Quel «penso che rimarrà» ha coperto il resto

di - Nella sua pur bella carriera non ha avuto coraggio. Non ha voluto rinunciare alla sua mattonella sulla fascia sinistra

di - Ottima carriera, ha finito con l'incarnare l'immobilismo del Napoli. Doveva finire già tre anni fa, è finita oggi (grazie a lui, altrimenti sarebbe rimasto)

di - SCRITTO VENTI GIORNI FA - L'offerta di De Laurentiis è di un terzo rispetto all'attuale stipendio. Non è detto che si arrivi a un accordo. Tre anni dopo, sarebbe compiuto il rinnovamento

di - Avrà l'immaginetta di Edo, per motivi ecologici sarà trainato dal ciuccio e soggiornerà in tutte le stazioni del processo di napoletanizzazione voluto dal datore cinetico

di - Spalletti ha tante ragioni ma non può non sapere che il clima è stato favorito dal presidente, oltre che da un ambiente sempre più scollato dalla realtà

di - Da noi i giovani cantanti ricordano i Borbone, gli esperti dicono che Benzema va gestito e orsini ed poterai operai ci illustrano la geopolitica

di - Costato 75 milioni, ne guadagna 7,5, dopo tre anni non si è ancora ambientato. Si sono lasciati sfuggire Romero e Demiral, resta solo l'etereo Rugani

di - Volevate lo scudetto, lo volevo anch’io. E non venite a dire il sudore per la squadra, il sacrificio per la squadra. Balle, siete la vergogna di Napoli

di - Dalla punizione al Dortmund al gol al Bernabeu, fino al tiraggiro contro il Belgio: i momenti chiave per il dieci che non ha mai abbandonato la comfort zone

di - Voleva detoscanizzare l'uomo di Certaldo. È stato condannato a dieci anni di visione delle partite Napoli-Verona ed Empoli-Napoli. Spalletti parte lesa e parte nopea
di - Bianchi viveva all'Excelsior, Monzeglio in una pensione al Vomero. Dove dorme De Laurentiis a Napoli? In albergo. Proprio come Spalletti

di - È partito il remake dello stritolamento. In un'altra città dovrebbe rispondere di Ibra e Ancelotti. Qui sono argomenti tabù, qua lo scudetto perso è colpa di Spalletti e Adl ci sguazza

di - Il primo fu un regalo dell'incompetenza del Napoli, il secondo un ravvedimento che arrivò al termine di un terremoto dirigenziale. Rimase Pioli e la storia è andata come sappiamo

di - I dubbi sono sulla sua capacità di reggere le pressioni nei momenti topici. A Torino vittoria meritata quanto inutile

di - La triste invidia per quel senso di appartenenza, di condivisione. A Napoli più che amore, sembra nevrosi, rabbia repressa. Ciascuno scelga il proprio alibi, la realtà è quella che è