
La lezione europea del Villarreal impossibile in Italia (e a Napoli). Qui avrebbero parlato di fallimento
di - Semifinali di Champions, eliminate Juve e Bayern, in gara col Liverpool. Eppure in campionato sono settimi. Da noi il tifoso è sovranista
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Semifinali di Champions, eliminate Juve e Bayern, in gara col Liverpool. Eppure in campionato sono settimi. Da noi il tifoso è sovranista

di - Un giornalista dell'Independent fa notare su Twitter che le sue squadre in Champions subiscono sempre gol in pochi minuti e crollano

di - Sono in mezzo a noi, con gli occhi gonfi. Sono i nostri cari, amici, colleghi: non c'è meritocrazia, solo alibi. “Dai, magari la perde la finale”. “No, ha troppo culo!”

di - Qui funzionano solo gli incantatori di serpenti, i venditori di fumo e di scudetti morali. Del cambio Ancelotti-Gattuso, Edo disse: “Perché è un campione del mondo”. Sciapò

di - Mentre Pep mostra come si incassa una cocente sconfitta, il suo esercito di laudatores sostiene che sarebbe dovuta finire 13 a 7. Ci si vede all'anonima guardiolisti

di - Gli incompetenti lo chiamano gestore. Ha trasformato Militao e Vinicius, con lui Rodrygo sta diventando un attaccante di razza. E ieri ha sostituito Modric e Benzema

di - All'89esimo il City vinceva 1-0, si è ritrovato a casa. A Napoli emergenza sanitaria. De Luca: siamo al collasso. In costruzione il padiglione dell'incompetenza calcistica

di - Quella di Mertens è una frase da bar sport. Nel 90, a denti stretti, i milanisti si complimentarono con il Napoli. Il calcio è la terra dei cachi. Ma non può valere per tutti

di - Due ex allenatori si contendono lo scudetto mentre lui è ostaggio di Sarri un fuoriclasse nel mettere la piazza contro la società. Gli ha fatto la squadra, nessuno glielo riconosce

di - Un po' di dati per smentire l'ennesima leggenda metropolitana della tifoseria convinta che se avesse giocato di più, avremmo vinto lo scudetto.

di - Il Napoli vince 6-1 e i professionisti dell’invettiva e della frustrazione si dichiarano ancora più incazzati. Questo Napoli andrebbe difeso

di - Spalletti ha tutte le ragioni di rivendicare l'ottimo lavoro svolto. E deve poter allenare senza ipoteche. Sbagliata la visita a casa Mertens, il populismo non porta da nessuna parte

di - Due punti di vista diversi ma entrambi concordi sull'opportunità di proseguire con lui. Il 6-1 al Sassuolo fa rabbia dopo tre prestazioni deludenti

di - Addio buonista. Risponde per le rime a Mertens, se la prende con i contestatori, ne ha anche per Adl sul ritiro e rivendica l'eccellente lavoro svolto

di - Il calcio è stata l’unica novità di Napoli negli ultimi 15 anni. È Napoli che non è mai cambiata. E lui rischia con i suoi soldi

di - È l'imperatore Commodo del Napoli. La sua ansia populistica parte da lontano, da quel giro di campo con Datolo. Ma dopo 18 anni è sopraggiunta la noia

di - Andare a baciare l'anello a casa Mertens è la definitiva bandiera bianca dell'attuale proprietà. Il riconoscimento di Mertens è un escamotage per ovviare ad una mancanza di lavoro manageriale e gestionale

di - Non si vince per blasone. Ha accettato di essere più debole, ed è sopravvissuto. Il braccino spesso è un alibi

di - È stata una giornata triste, sintetizzata dalla foto di De Laurentiis. Un declino cominciato due anni e mezzo fa. E oggi è messo in discussione Spalletti l'unico che ha raggiunto l'obiettivo

di - Da Barbara Berlusconi a Edo De Laurentiis, senza dimenticare Rosella Sensi: i figli scalciano, i padri invecchiano, in alcuni casi è l'inizio della fine