
Bebe Vio: «Mi piacciono le mie cicatrici. Uso poco trucco, ho paura di non riconoscermi più»
di - Al CorSera: «Per me la simpatia è bellezza. Non è giusto farmi apparire per come non sono. Vado pazza per il mascara»
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Al CorSera: «Per me la simpatia è bellezza. Non è giusto farmi apparire per come non sono. Vado pazza per il mascara»

di - A La Stampa: «Contro Tsitsipas non aveva un piano B. Ai miei tempi non si usavano molto i coach. Ho deciso di fare il tennista guardando tutte quelle ragazze correre dietro a Borg»

di - Dopo la sconfitta agli Australian Open: «Non gli presto molta attenzione in campo, sono concentrato su di me. Il coaching di mio padre? Gli arbitri non capiscono che in campo non si sente niente»

di - «Matteo è carismatico, ha tanti colpi straordinari. Gli auguro il meglio». Nadal è in finale, può essere il primo tennista a vincere 21 tornei del Grande Slam

di - L'avversario di Nadal: muove il servizio col joystick. Tra punti break convertiti, salvati, tie-break vinti e vittorie nei set finali, è stato il numero uno lo scorso anno

di - Alla Gazzetta: una fiaccola olimpica con le fatiche di Ercole. Tornerà in pista il 4 febbraio: «Le polemiche? La stampa inglese avrebbe dovuto fare verifiche migliori»

di - Lo scrive il Corsera che ha intervistato Mac. Un'intervista molto poco italiana, quindi non ipocrita. La sua personalità schiaccerebbe il duo Piatti-Sinner

di - A un'emittente spagnola: «Ovviamente sogniamo di vincere il ventunesimo Slam, spero che recuperi al 100% per la semifinale». Giocherà contro Berrettini

di - Su Repubblica. Un tennista capace, dopo le lacrime, di ritrovare la serenità e di capire che le pozzanghere sono solo capitomboli e non condanne per l’eternità

di - Il greco domina in tre set, neanche una palla break per Sinner che ha appena 20 anni e tutto il tempo per migliorare nelle sfide che contano

di - Nel dettaglio i suoi rituali da quando entra in campo e a ogni punto. «Una serie estenuante di tic e gesti scaramantici, giocare contro di lui dev'essere esasperante»

di - Il numero 6 al mondo ha battuto Monfils in cinque set. Se Sinner eliminasse Tsitsipas l'Italia porterebbe due tennisti alle semifinali di uno Slam. Non succede dal 1960

di - In doppio agli Australian Open. «Quando ho visto l'arbitro alzarsi, ho temuto la squalifica». Per il Telegraph ci sarebbe stata la rivolta degli spettatori

di - Agli Australian Open. Il canadese irritato per i suoi ritardi ai cambi campo. Si scusa per la frase sui corrotti ma ribadisce: «È frustrante, giochi contro di lui e contro gli arbitri»

di - Su Repubblica: «Le ferite non si devono ricucire. La capacità di accettare quello che ci succede e cogliere l’occasione difficile per crescere è patrimonio delle persone grandi dentro. È segno di maturità»

di - Il coach a Repubblica: «invece dall'inizio della pandemia solo Djokovic ha vinto più partite di lui. Ha doti uniche, di gioco e di testa»

di - Sul Corsera il piano di recupero per le Olimpiadi. Sessioni nel ghiaccio, laser e campi magnetici. Il medico: «Sofia ha un feeling unico nel “leggere” il corpo»

di - Intervista al Corsera: «Non vedo l'ora che Piatti mi chiami. Sinner è una spugna: impara qualcosa da ogni palla, assorbe tutto, è un lavoratore straordinario»

di - Underwater (su AmazonPrime) è un documentario che fa finalmente luce sui sacrifici, le ansie, i dubbi di chi pratica sport ad altissimo livello

di - Sul Giornale la oggi giornalista Ninna Quario ex sciatrice azzurra: «la sua debolezza in realtà è anche la sua forza. Quando scende con stile, non va veloce»