
Nel successo di Sinner c’è anche la tristezza di aver rinunciato alla propria adolescenza
di - Il Giornale: la rinuncia è il sacrificio per far sì che il talento si unisca all’abnegazione. La certezza di non poter più riavere l'adolescenza
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Il Giornale: la rinuncia è il sacrificio per far sì che il talento si unisca all’abnegazione. La certezza di non poter più riavere l'adolescenza

di - Al Corsera: «perché Tamberi dovrebbe pagare l’Irpef sui 150.000 euro del premio Coni per l’oro (speriamo) e Sinner nemmeno un centesimo?»

di - Benvenuti a Sinnerlandia, il luogo dove la professionalità del neo-campione Slam prevale su qualsiasi tentazione del paese dei balocchi

di - Al Tg1: «Non immaginavo tutto questo rumore. Siamo dispiaciuti ma se non vieni non cambia nulla, tiferemo sempre per te»

di - La federtennis ha paura del Berrettini bis? Non facciamo di Sinner un nuovo Phelps o, peggio, un Robertino di “Ricomincio da tre”

di - A "L'Equipe": «Sono una rivoluzione, come quando arrivò Agassi o Federer. Stanno portando il tennis a un altro livello»

di - La Wta vorrebbe giocare le Finals a Riad. Le due ex campionesse hanno scritto un articolo contro sul Whashington Post. La risposta della principessa Reema Bandar Al Saud

di - Da Shiffrin in giù L'elenco delle cadute di questa stagione è inquietante. Che sta succedendo? La Fis: la qualità della neve non c'entra

di - Al Corsport: «Ha iniziato a sette anni ed era già più forte dei suoi coetanei. Ai campionati Under 13 arrivò in semifinale, ma soffriva la nostalgia di casa».

di - A Libero: «Lo staff ha bonus in base ai risultati ottenuti dall'assistito. E' un fuoriclasse, ma il talento non sarebbe bastato; ha vinto la finale per pochissimi dettagli».

di - Al Corsera: «non contribuisce a sanità, scuola, sicurezza. Da noi la fedeltà fiscale non è fondamentale, consideriamo lo Stato un nemico»

di - Lo scorso novembre si era ritirato a Bercy perché aveva finito di giocare alle 3 del mattino. In Francia andrà direttamente per il Roland Garros

di - Alla Gazzetta: «Stiamo lavorando al rinnovo di Bagnaia. Rispetto al 2023 lui ha una consapevolezza superiore»

di - A Repubblica: "Ogni volta che mi viene chiesto un commento, qualunque cosa dica, risulto come un rosicone invidioso. E io ci resto male"

di - Alla "Gazzetta": «L’unico che come lui può salire di livello è Alcaraz, ma deve decidere che giocatore vuole essere, sa fare troppe cose»

di - La nota del Cdr. L'elenco Agicom degli eventi sportivi che la Rai è tenuta a seguire è stato aggiornato l'ultima volta nel 2012

di - La scelta di cambiare coach nel 2022 ha pagato. Vagnozzi ha lavorato sulla sua tecnica, Cahill sulla sua tenuta mentale. E dietro al "fisico bestiale" ci sono Umberto Ferrara, Giacomo Naldi e Andrea Cipolla

di - Al Paìs: "Gli mancava uno Slam, dopo i primi due set non credevo ce la facesse. Sarà lui il vero rivale di Alcaraz per anni"

di - Su L'Equipe: "Sinner ha fatto un po’ come Nadal, si è dato tempo. Il suo cervello si è adattato meravigliosamente alla partita"

di - Il Giornale: ha una dote oggi non di moda: l'equilibrio. Oggi l'importante è esagerare. È figlio di un'Italia nascosta ma che esiste