
Sarri è l’istituzionalizzazione della paura, ecco perché diffido di lui
di - Si può criticare l'allenatore senza passare per sciacallo o al soldo del padrone? Vuole ovattare Diawara perché ha paura dell'insuccesso.

di - Si può criticare l'allenatore senza passare per sciacallo o al soldo del padrone? Vuole ovattare Diawara perché ha paura dell'insuccesso.

di - Sorrentino affronta il tema dell'assenza caro a noi tifosi di una squadra che è troppo impegnata a dover dimostrare di esistere per riuscire a vincere.

di - I venticinque ragazzi immigrati invitati ad assistere a Napoli-Lazio inducono a una riflessione sul tifo in città.

di - C'era una volta in America tratta due temi cari a Napoli: la memoria e l'illusione. Più che un articolo, è un saggio che parla tanto di noi.
di - Non c'è posto per i familismi in questa vicenda. Alla versione evangelica di Sarri, preferisco gli schiaffi di Mertens.

di - Vai Sarri. Nulla è perduto. È solo tutto incasinato. È solo tutto contorto. Strappato e riannodato. Cambiamo. Facciamoci audaci.

di - “Hamsik centrale vorrebbe dire ammazzare Jorginho” è una frase che svela la concezione calcistica di Sarri. Che dovrà superare se vorrà consacrarsi (e noi con lui).

di - Di ritorno dalla Cina, De Laurentiis è sembrato più vicino a quelle idee che tradì per farsi bello agli occhi della piazza.

di - Maradona dispensa condanne e assoluzioni. Per Higuain, per Icardi. E tutti s'anna sta.

di - La crisi del tifo è un problema italiano. La trasformazione del calcio ha colto impreparati i suoi fruitori che se ne sono allontanati.

di - Il rigore alimentare del polacco (ne ha mangiata una sola) è una sfida alla napoletanite di arboresca memoria. Un appello al caseificio.

di - Stavolta Sarri mi è piaciuto poco, durante e dopo Bergamo. Il bel gioco rischia di diventare una rendita di posizione.

di - Allegri alle prese con la sindrome Harlem Globetrotters, il Napoli con quella dei cessi del San Paolo, Roma con Totti.

di - Davanti ai microfoni, il grande allenatore si trasforma. Non serve dire le cose giuste, solo quelle opportune. E una sana ipocrisia.

di - L’atleta belga, medaglia d’argento alle Paralimpiadi, ha parlato di eutanasia. Sembrava Kirillov protagonista de “I demoni” di Dostojevskij.

di - Hamsik ha superato Maradona, eppure il San Paolo sembra il muro della Piazza Rossa. “La dieci si tocca” e pure la nove.

di - Sarri e il Napoli dovrebbero rivedere Fight Club e ricordare i primi due comandamenti di Tyler Durden.

di - Mentre tanti maestrini improvvisano lezioni di imprenditoria, De Laurentiis dimostra ancora una volta di saper far crescere il Napoli.

di - Era un algerino, della provincia di Tipasa, fu condannato a morte dai romani. Non è ancora patrono di alcun borgo.

di - Sarri come il generale Kurtz, Mertens torvo, Koulibaly a vento. La prossima volta va bene anche una commedia col finale scontato.