Reina alla Garellik, il brivido magico di una parata coi piedi
di - Io me lo ricordo, era goffo, un filo sovrappeso. Era il tempo in cui alcuni calciatori sembravano persone normali più che atleti, quelli che quotidianamente puoi incontrare in ascensore. Ecco, Claudio Garella era uno di quelli, l’omone del quarto piano. Io me lo ricordo, era la stagione dello scudetto del Verona, quando i gialloblù erano […]