Vergara, oggi gli esami strumentali: “Sarebbe un brutto colpo se fosse un infortunio che potesse pregiudicare le prossime partite col Napoli”

Dopo l'ottimismo di stamattina, la prudenza: il problema al polpaccio accusato in Italia-Turchia "è da monitorare". Il Napoli torna ad allenarsi alle 15 a Castel Volturno, con dieci giocatori già fermi.

Vergara, oggi gli esami strumentali: “Sarebbe un brutto colpo se fosse un infortunio che potesse pregiudicare le prossime partite col Napoli”

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Vergara

Per sapere se quello di Vergara è un infortunio vero bisogna aspettare ancora qualche ora. L’esterno del Napoli, uscito sofferente all’84’ di Italia-Turchia, si sottopone oggi agli esami strumentali. Lo ha riferito Massimo Ugolini a Sky Sport:

“È da monitorare, oggi verranno fatti esami strumentali che daranno responso più chiaro. Sarebbe un brutto colpo se fosse un infortunio che potesse pregiudicare le prossime partite col Napoli perché si è visto cosa è capace di fare. Una situazione da gestire, bisogna aspettare il referto medico”.

La squadra, intanto, torna ad allenarsi alle 15 a Castel Volturno.

Vergara e l’infortunio: dall’ottimismo alla prudenza

Il tono è diverso da quello di stamattina. Per Il Mattino non è niente di grave, e Vergara potrebbe essere disponibile già per il Frosinone o al massimo per la trasferta di Champions con il Villarreal. Sky non smentisce, ma frena: prima il referto, poi le previsioni.

Ieri sera le immagini non erano state rassicuranti. Vergara era uscito toccandosi il polpaccio, in panchina aveva la borsa del ghiaccio e al medico della Nazionale che gli chiedeva se sentisse dolore aveva risposto di sì, con una smorfia.

Che cosa perderebbe il Napoli

“Si è visto cosa è capace di fare”, dice Ugolini. E in effetti contro la Turchia Vergara è stato per tutti il migliore in campo. Mancini, dopo la partita, ha detto che “migliorerà tantissimo, le qualità le ha”.

Per Allegri sarebbe l’ennesimo stop in una sosta già pesante, dopo Favasuli e Olivera. La domanda di ieri sera resta la stessa: li avrà undici calciatori sani per il Frosinone?