
Napoli-Torino 2-2, pagelle / Il sonno di Reina, il populismo di Sarri
di - La prodezza di Marek. I 120 secondi di Ounas. Insigne è l'ultimo ad arrendersi. Con Milik in campo è un'altra cosa

di - La prodezza di Marek. I 120 secondi di Ounas. Insigne è l'ultimo ad arrendersi. Con Milik in campo è un'altra cosa

di - Alle radici del raptus buffoniano che ha rotto l’ipocrisia consueta delle dichiarazioni post-partita. La personalità non è uguale a tutte le latitudini

di - Il brasiliano migliore in campo insieme con Insigne. Zielinski caricato da Sarri. Diawara ancora sotto tono.

di - Frank Santaniello è il protagonista del romanzo di Fierro “La Genovese. Una storia d'amore e di rabbia”: un inno al giornalismo quello vero

di - Il voto più alto va a Sarri: otto. Jorginho è una macchina sparapalloni, Reina rischia la paperona, Mertens il peggiore

di - I ricambi in attacco non sono all'altezza. Bene invece Rog, sufficiente il redivivo Maksimovic. Sette a Insigne e a Sarri

di - Il racconto della trasferta del 1988, primo turno della Coppa Uefa che poi fu vinta dal Napoli. Lo stadio Toumpa e l'agenzia Ansa
di - Dieci gruppi di persone che, per storie o gusti o personalità particolari, stasera non dovrebbero avere dubbi su quale squadra sostenere tra Juve e Real.

di - Uno dei due fondatori del Napolista augura buon compleanno al sito e ripercorre il "senso" del calcio in una città come Napoli.

di - Il revisionismo di Sarri l'ultimo comunista in tuta e il turpiloquio stile Barney, De Laurentiis e le sue contraddizioni, Gonzalo e Diego nell'anno della morte di Pacileo.

di - Sarri bravissimo in panchina ma disastroso nella comunicazione. Il giornalismo allineato al papponismo e la borghesia è ferma a Ferlaino.

di - A Napoli i casi Higuain e Insigne, in Brasile Gabigol: estremizzazione familiare dei propri interessi e ipocrisia pubblica. Come scrisse Banfield

di - Fabrizio d’Esposito sul Fatto quotidiano a proposito della cessione di Higuain alla Juventus e delle prospettive del Napoli.

di - Il calcio come speranza o rinascita civile e civica: è un fenomeno provinciale che accade solo a Napoli e interrogarsi in merito è da sempre esercizio del pensiero Napolista. Stavolta il punto di partenza sono i quotidiani di oggi, lunedì 16 maggio. Dividiamoli per città. 1) A Torino, il tradizionale quotidiano più letto è “La […]

di - Le pagelle di Torino-Napoli 1-2, a cura di Fabrizio d’Esposito REINA – Il golletto, ormai, ci scappa sempre ma lui resta coerente con se stesso e rimane sempre chilometri avanti i pali: Bruno Peres svirgola, Pepe smanaccia goffamente e la rete si gonfia, anzi si spezza sotto il peso di Koulibaly – 5 HYSAJ – […]

di - In altri tempi, caro Max, avrei condiviso non solo con la testa, ma toto corde, il taglio napolista all’infausto dopo-Rizzoli della domenica delle Palme, a cominciare dal tuo editoriale e a seguire vari articoli in merito (ho letto Franco, Colella, Virgilio). Stavolta, invece, è diverso. Come se si fosse rotto qualcosa anche nell’animo napolista e […]

di - L’insostenibile parrucchino del leccese Antonio Conte comincia a irritare e disturbare più del solito, dal punto di vista dell’etica. La cronaca di oggi della Gazzetta dello Sport riferisce addirittura che il cittì italiano destinato alla squadra più ricca di Londra, il Chelsea, avrebbe già deciso di non portare Lorenzo Insigne agli Europei, preferendogli il renziano, […]

di - In morte di Peppone Pacileo qui lo si celebra alla maniera napolista, perché molto si è detto dell’uomo e del carattere. Il papillon, la pipa, l’amore per le note sinfoniche, le lingue foreste, direbbe lui, che parlava. Ma Pacileo fu un colosso della scrittura e dello stile, come Napoli calcistica mai ne ebbe, un Balzac […]

di - Un re senza città. Non vedi Napoli e vinci. C’è un dettaglio formidabile nella cronaca della vita quotidiana sarrita di Monica Scozzafava, l’altro giorno sul Corriere del Mezzogiorno. Dopo tre giorni di moderata retorica e di enfasi inzuppata nel nuovo coro ultras (difendo la città, ha gridato con trasporto emotivo Pietro Gargano sul Mattino) per […]

di - Non è stato tanto tempo fa, ma l’oblio è il propellente migliore per chi ama distruggere il passato, come l’Isis con le rovine di Palmira. Era il12 gennaio 2014, dunque, di domenica, e il campionato di Serie A celebrò la fine del girone di andata con tre eventi storici, diciamo così. Il primo ebbe come […]