Lipsia-Napoli, pagelle / L’eliminazione perfetta. God bless Allan (e Callejon)

Il brasiliano migliore in campo insieme con Insigne. Zielinski caricato da Sarri. Diawara ancora sotto tono.

Lipsia-Napoli, pagelle / L’eliminazione perfetta. God bless Allan (e Callejon)

Le pagelle di Lipsia-Napoli 0-2, a cura di Fabrizio d’Esposito stavolta senza Ilaria Puglia.

REINA. Più che parare, esce. Con la cabeza, con il piedone, in scivolata impresa con le mani. Appare sbigottito dinnanzi alla traiettoria dell’incredibile capocciata di Tonelli verso la porta amica, che sbatte per fortuna sulla traversa – 6,5

MAGGIO. Stasera il Lipsia non devasta là davanti e il Veterano Azzurro copre placidamente il binario destro. Si cimenta in modo scolastico nella proiezione offensiva, ma quando la fascia avrebbe bisogno di più fantasia il compito supera le sue possibilità – 6

ALBIOL. Un solo sussulto per lui e Tonelli, quell’incursione di Bruma al 10’. Male invece la fase di impostazione, l’Ispanico Nostro è insolitamente impreciso e impaziente – 6

TONELLI. Detto della traversa, disputa un’onesta partita con qualche magnifico recupero difensivo, nonostante la lentezza cronica. A fine partita, l’ultimo tentativo dell’assedio in terra teutonica è il suo, sempre di testa – 6

MARIO RUI. La fascia sinistra è una catena di montaggio e Mario Rui non si sottrae alla fatica di un giovedì vincente ma inutile. Al punto da rischiare pure il prezioso piede – 6,5

HYSAJ dal 68’. Entra e si consegna a un anonimato assoluto, anche perché da quelle parti capita sovente un Poulsen potenzialmente minaccioso – 6

ALLAN. La sua progressione spaccatutto è uno strike senza sosta. Sradica, abbatte, costruisce. È travolgente nell’azione che conduce allo zero a due dell’illusione. Invochiamo la paterna benedizione divina su Allan per il resto del campionato – 7,5

DIAWARA. All’inizio, ma solo all’inizio, appare diverso dalla disastrosa partita di andata. Palleggio e attitudine ai lanci. È solo una fiammata. Diawara accumula errori e giocate scontate. Forse va fatta una riflessione sui talenti della panchina sarrita. A differenza di Zielinski, il cui impatto non varia se impiegato per novanta o venti minuti, Diawara è un ragazzo che avrebbe bisogno soprattutto di continuità per ritrovare la condizione ideale. Non tutti sono uguali – 5

JORGINHO dall’82’. Che è entrato a fare nel gelo nordico sottozero di Lipsia? Tocca tre palloni e li perde – 5

HAMSIK. La solita partita tendente al grigio ma c’è da dire che appena si fa vedere gli avversari lo circondano. In ogni caso vanta un cross insidioso al 7’. Quattro minuti dopo, all’11’, Insigne gli serve una palla ghiottissima che si perde malamente – 6

CALLEJON dal 65’. Venticinque minuti di intelligenza pura e due assist meravigliosi. Uno per Insigne, che segna lo zero a due. L’altro per Mertens, intercettato per miracolo da Upamecano. Che peccato! – 7

ZIELINSKI. Il Comandante lo unge come novello De Bruyne e lui, caricatissimo, offre una nuova variante del suo trasformismo irresistibile: vice Callejon a destra. Sblocca il risultato da vero avvoltoio d’area, ma la performance più bella è quel tunnel a centrocampo, al 47’, con taglio profondo e lunghissimo per Insigne – 7

MERTENS. Stasera gli azzurri indovinano tutto fino all’ultimo passaggio, sbagliato nell’ottanta e passa per cento dei casi. E a pagarne le conseguenze è soprattutto Mertens. Epperò è lui che dà a Insigne la palla che provoca il gol di Zielinski – 6

INSIGNE. Contende ad Allan la palma di miglior giocatore stasera. Lorenzo il Magnifico aggancia la palla, rientra e inventa. Una, dieci, cento, mille volte. E segna – 7,5

SARRI. Via dall’Europa League dopo una prestazione a testa altissima. Un’eliminazione perfetta. Che si vuole di più dalla vita? -7

ARBITRO TAYLOR (INGLESE). Lascia correre ma preserva Poulsen dalle gomitate con due gialli, uno a Tonelli l’altro Zielinski – 5

CLUB NAPOLI BOLOGNA. Il pagellista solitario ringrazia Maurizio Criscitelli, presidente del club Napoli di Bologna, per l’accoglienza nella sede di via Stoppato. Si è sofferto con dieci fratelli di fede – 10

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  1. Mario Fabrizio Guerci 23 febbraio 2018, 11:24

    Voto più alto a Tonelli e Zielinsky

  2. 25 Franco Lo Sbucciato 23 febbraio 2018, 10:50

    Reina 6 – Un paio di uscite tempestive.
    Maggio 6 – Decoroso
    Albiol 7 – Ermetico
    Tonelli 7 – Energetico (avesse incocciato bene quella palla al 94…)
    Rui 7 – Coraggioso ed efficace.
    Allan 7 – Imprescindibile
    Diawara 6 – Deve giocare di più
    Hamsik 6 – Preciso
    Zielinski 7 – Prezioso.
    Mertens 4 – Soprammobile
    Insigne 8 – Garra infinita.

    Callejòn 7 – Importante
    Hysaj 6 – Entra bene.
    Jorginho – sv

  3. Avrei dato un mezzo voto in più a Tonelli, e un voto in meno a Hysaj, che davvero pare il fratello sostituito nottetempo del terzino che conoscevamo. Inguardabile.

  4. Reina 4 – Primo tempo a maniche corte, secondo tempo a maniche lunghe. Il tramonto di un sex-symbol…

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