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Carlo Franco

(1938-2020). Giornalista di razza, di quelli che si precipitano in cerca della notizia, che anzi sanno coglierla al volo. Dal Mattino a Repubblica alla Rai, fino al Corriere del Mezzogiorno. Apprezzate le sue inchieste politiche ed i suoi grandi reportage sul terremoto in Irpinia del 1980. Celebre la prima pagina del Mattino con il titolo "Fate presto", c'era la sua firma in quella prima pagina finita al Moma di New York. Al Mattino è stato anche capo della cultura, quando in redazione c’erano Francesco Durante, Antonio Fiore, Michele Buonomo. Al Corriere del Mezzogiorno è stato uno delle prime firme, fin dalla fondazione nel 1997, occupandosi trasversalmente di diversi settori, sempre il primo ad accorrere dove accadevano i fatti.

Bud Spencer, i Dennerlein e Gildo Arena: quando Napoli si divideva tra Rari Nantes e Canottieri

di - L’ultima volta che l’ho visto fu giusto un anno fa sulla terrazza della Canottieri Napoli, lui, Bud, era venuto a rendere omaggio ad un altro “grande vecchio” esiliato a Roma, Costantino Buby Dennerlein. Come dire, il nuoto e la pallanuoto di Napoli all time; per scrivere tutta la storia basta aggiungere le imprese e i […]

Da de Magistris a Gigi D’Alessio, i responsabili dello scempio stadio San Paolo

di - «Ci sarebbe da prendere a schiaffi quelli che hanno ridotto il San Paolo in questo modo», ha esclamato l’agronomo della Lega calcio di serie A, Giovanni Castelli, al termine dell’ultimo sopralluogo al manto erboso dello stadio che così com’è oggi ha davvero l’aspetto del piazzale della stazione di Molfetta, tra Trani e Barletta, cantata da […]

vuoi vedere che ha ragione De Laurentiis?

Se i fuoriclasse belgi non valgono Giaccherini, vuoi vedere che ha ragione De Laurentiis?

di - L’esaltante notte europea, oltre ai tre punti e ai consensi per l’italian style calcistico che poi sarebbe una versione più umana del catenaccio di paron Nereo, ha portato acqua al mulino assetato di De Laurentiis il quale da sempre predica, ed attua fin troppo scrupolosamente, prudenza nella scelta dei giocatori da acquistare. «Andiamoci piano» replica […]

siamo davvero tutti Sturaro?

Signor Conte, siamo davvero tutti Sturaro?

di - Allons mes enfants, ovverossia la ricreazione è finita. Dal ritiro di Montpellier, città della regione della Linguadoca famosa per l’Università nella quale Petrarca iniziò i suoi studi, Antonio Conte ha sparato un annuncio pieno di ovvietà («La mia Nazionale è una squadra vera, non solo una selezione») e traboccante di enfasi – addirittura patriottica in […]

“Buon vento”: la Tre Golfi, regata palcoscenico

di - Quando parte una vela l’augurio è da manuale: buon vento! Al via della Tre Golfi, però, si è dovuto fare buon viso a cattivo gioco e i velisti in procinto di imbarcarsi per la regata più lunga del nostro Mediterraneo – 170 miglia Borgo Marinari e ritorno doppiando Ponza e circumnavigando gli isolotti de Li […]

Ha ragione Sconcerti, al Napoli serve peso a centrocampo

di - Il magnifico spettacolo dei sessantamila del San Paolo, fradici di acqua ma finalmente sazi di gioia, ha degnamente concluso un anno da incorniciare. Per i record abbattuti e per alcune pause non previste dal copione. La galoppata fantastica di Higuain è la ciliegina sulla torta Champions e per celebrarla scegliamo l’urlo di Daniele Adani dopo […]

genitori campani

La didattica dell’allegria alla scuola Nevio

di - «Noi ragazzi della Nevio/non vogliamo qui alcun premio/siam riuniti per rimare/e per poi anche cantare/del gran filo della storia/che arricchisce la memoria/quella antica coi suoi passi/che studiamo nelle classi». Questo progetto didattico si chiama “A spasso nel tempo”. Ed è diventato uno spettacolino molto apprezzato dalla platea scolastica e dagli alunni-attori che hanno apprezzato l’idea […]

sarri

Ora il Napoli si muova in tempo sul mercato per accontentare Sarri

di - Lo giuro. Sono stato tra i pochissimi telespettatori – forse l’unico – che non ha avuto paura quando la squadra è sprofondata nell’abituale momento di eclissi di identità. Molte pareti hanno tremato, la mia no, perché la partita era saldamente nelle mani del Napoli, poteva sfuggirci di mano solo se il Pepe benedetto e maledetto […]

“Scugnizza”, l’imbarcazione napoletana con a bordo i ragazzi a rischio

di - Scugnizza dondola nel mare della Canottieri Napoli, cioè nella rada del Molosiglio, e l’eleganza della sua linea, ma anche la possanza delle linee e, come dire, dell’atteggiamento che è proprio di una barca che ha scelto quel nome, aiuta a spiegare i due titoli di campione del mondo di altura che ha conquistato, l’ultimo nel […]