
Dopo una sconfitta già avevano smontato le bancarelle con le bandiere e invece siamo ancora a +18
di - Una giostra di rabbia, classe, talento, occhi. Kvicha grida al mondo che il pallone è il giocattolo delle meraviglie

di - Una giostra di rabbia, classe, talento, occhi. Kvicha grida al mondo che il pallone è il giocattolo delle meraviglie

di - Vecino si fa un paio di partite ogni paio d'anni e trova sempre il modo di segnare al Napoli. Incredibile, non è un calciatore è un dito nell'occhio

di - Il Napoli archivia pratiche con la stessa velocità di un impiegato comunale il venerdì mattina

di - Trapp incanta Kvara, Kvara incanta lo stadio. Lozano lo zittisce, Victor tira giù il cielo, quello stellato e ci passeggia sopra.

di - Lobotka al congresso del Pd avrebbe ridato alla sinistra il ruolo che gli si chiede. Capacità, merito e competenza

di - Il tecnico si infuria a Sky quando gli ricordano che gioca soltanto per l’1-0. “Le mie squadre sempre state il secondo migliore attacco e la migliore difesa”

di - Segnava sempre quando c'era da segnare. Dalla C alla A è stato sempre discreto, in silenzio, sul pezzo. Si è sempre adattato

di - Ma come si fa a non dire che mancano un rigore ed una espulsione? Parole dette male

di - Vola Victor, si arrampica su scale immaginarie. Ha tutto sulle spalle e sulla faccia segnata. Portate Lobo a Sanremo al posto di Vessicchio.

di - Era il 26 settembre 2004, Serie C, la squadra si chiamava Napoli Soccer. In panchina c'era Ventura, il primo gol del nuovo Napoli lo segnò Ignoffo

di - Perugino presidente della squadra prima in classifica: «L’anno scorso i playoff, quest’anno sogniamo in grande. Un peccato non giocare a Napoli»

di - Una volta disse a De Laurentiis che non aveva abbastanza soldi per un allenatore come lui. Oggi De Laurentiis si può permettere una panchina che in questa Roma farebbero la differenza.

di - Lobo nei minuti finali sembrava il professore che entrava in classe a placare una rissa. Orsato il bidello che vuleva vede dove sarebbero andati a finire

di - Al 39esimo minuto l'Arechi si alza in piedi. Tre passaggi di fila completati dai granata senza perdere la palla. È record, applaude anche De Luca

di - Ndombele che fa il No-Look a tre passi dalla porta è l'evoluzione di Michu. Meret capitano è la vittoria del tempo galantuomo

di - Operaio grezzo cui il tempo ha restituito gloria e riconoscimento. Una gavetta morale che gli è costata anni da comprimario

di - Kvarangelo ricorda il Buonarroti, geniale, autentico, cattivo, irascibile. Scultore di una partita clamorosa a cui sigillo personale ha offerto la costruzione della Pietà juventina per altri tre goal

di - Un sogno di una bambina di tre anni, mia nipote. "Cinque gol, segna Osi" ridiamo tutti. In fondo i bambini hanno la purezza e l'ingenuità di quelli che dicono sempre la verità

di - È morto John Fultz il miglior marcatore di tutti i tempi della pallacanestro italiana. Giocò una stagione con la Felix Napoli, con una partita indimenticabile

di - Sembrava impossibile dopo la debacle di Scafati, eppure una Gevi trasformata resiste, recupera e poi batte i campioni di Italia di Ettore Messina.