
Al gol di Hamsik un angolo di New York sembra il San Paolo
di - Alla pizzeria Ribalta, luogo di ritrovo dei tifosi del Napoli nella Grande Mela. «Abbiamo contagiato anche qualche americano»

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di - Sarri spiega bene la partita: recuperate le distanze difensive, cresciuta la condizione fisica. Ora, però, bisogna concretizzare.

di - Besiktas-Napoli, riflessioni di pancia. Hamsik e la sua strisciata in ginocchio, il tiro mancino di Sarri a Jorginho. E il nuovo anticristo di Napoli: Junior Moraes.

di - Juve-Napoli, l'analisi tattica. Il Napoli ha avuto l'atteggiamento giusto contro un grande avversario. Benissimo Diawara, Chiriches e Koulibaly, Insigne deve imparare a tacere (ma la sostituzione non è stata corretta).

di - Rassegna stampa estera di Juventus-Napoli. Protagonista scontato: Gonzalo Higuain. Ma il Napoli, anche secondo i cronisti stranieri, non esce ridimensionato.

di - Non si può che sorridere dopo che il Napoli è andato a giocare a calcio in casa di una squadra definita da tutti imbattibile. E poi, come si fa a non dire #HovistoDiawara?
di - Le scelte di Allegri e Sarri per il match dello Stadium: formazione classica per Allegri, con Higuaine Mandzukic di punta; Sarri con due sorprese.

di - L'Arsenal in testa con il Mancehster City (in attesa del Liverpool), vincono pure il Watford di Mazzarri e il Middlesbrough. Il Newcastle vola a +6 sulla terza in classifica.

di - Un Napoli in miglioramento, che trova lungo la partita la miglior posizione per Mertens e registra le quotazioni in rialzo di Insigne e Jorginho. I "dieci minuti di follia", però, vanno evitati contro Juve e Besiktas.

di - L'analisi tattica : azzurri positivi e corti nel primo tempo, che a causa dell'inferiorità numerica hanno deciso di gestire la partita nella ripresa. Il test non è esattamente probante, ma i primi risultati sono incoraggianti.

di - Un ricordo dell'ultimo match azzurro nello stadio di Crotone. Era l'anno della promozione in Serie A, era Reja in panchina con una formazione sperimentale e tutta sbagliata. Il primo cambio al 20esimo.

di - Lorenzo non doveva tirare il rigore contro il Besiktas, ma è reduce da una carriera vissuta con addosso etichette esagerate. E da un'estate gestita in maniera suicida dal suo entourage.

di - La marcatura a uomo e una periodo difficile del regista, più l'assenza di Albiol, costringono il Napoli a sfruttare dinamiche diverse, ripetitive e complicate rispetto al solito.

di - La Juventus vince in Champions League in dieci uomini a Lione. Buffon para un rigore, gol di Cuadrado. Vincono Leicester e Zidane.
di - Giusto criticare quando le cose vanno male, ma buttare tutto via perché non si è vinto lo scudetto,o si viene da due sconfitte di fila, vuol dire rinnegare tutto, pure la nostra storia.

di - Una dichiarazione congiunta dei due club per bloccare ogni manifestazione di disturbo durante una delle partite più attese dell'anno.

di - La sostituzione è stata il colpo di grazia a un giocatore difficile da gestire dal punto di vista psicologico. Che però, dal canto suo, deve tirare fuori qualcosa di diverso.

di - L'analisi tattica: Spalletti ha ripercorso, pur in chiave meno difensiva, le scelte di Gasperini e Juric e ha bloccato il Napoli. Gli errori individuali e il momento difficile hanno fatto il resto.

di - Una partita sbagliata, però, le cappellate dei singoli - Koulibaly, Hysaj, Gabbiadini, Jorginho - sono state decisive. E spiegano l'interpretazione di Sarri nel dopopartita.

di - Un ricordo del 2-0 del primo novembre 2014. Una delle migliori partite, se non la miglior in assoluto, nel biennio con il tecnico spagnolo in panchina.