Guardiola schianta il Chelsea (3-0 a Londra), Arteta dovrà inventarsi qualcosa
Si avvicina la sfida all'Etihad tra City e Arsenal. Ne parla l'Athletic. "In Coppa di Lega il 4-2-4 di Guardiola è stato micidiale centralmente, come anche a Stamford Bridge quest'oggi"

Manchester City's Spanish manager Pep Guardiola reacts on the touchline during the English Premier League football match between Tottenham Hotspur and Manchester City at the Tottenham Hotspur Stadium in London, on February 26, 2025. (Photo by Adrian Dennis / AFP)
Guardiola si avvicina ancora roboante all’Arsenal, che rischia di ripetere per la terza volta la maledizione del primo posto. Dopo un campionato praticamente dominato, si ritrova a più 6 dal City (in formissima) con una partita in più. Il Manchester di Pep giocherà il 22 aprile contro il Burnley (di certo non impossibile) per portare a casa un distacco di soli 3 punti dalla vetta. L’Arsenal – ricordiamo – ha perso contro il modesto Bournemouth ieri, rendendo ancora più difficile il consolidamento della sua posizione in classifica. I nervi staranno davvero di nuovo cedendo? Intanto, Guardiola ha dato una lezione di calcio a Stamford Bridge.
Guardiola distrugge il Chelsea, ora è a soli 6 punti (e una partita in meno) dall’Arsenal
Si legge così sul The Athletic:
“Il Manchester City si è portato a sei punti dalla capolista della Premier League, l’Arsenal, con una partita in meno, grazie a un’ottima prestazione nel secondo tempo che ha travolto il Chelsea a Stamford Bridge. I gol di Nico O’Reilly, Marc Guehi e Jeremy Doku hanno dato slancio alla corsa al titolo e preparato il terreno per l’importantissima sfida contro l’Arsenal all’Etihad il prossimo fine settimana. […]
“Stai guardando l’Arsenal?” Era la canzone che i tifosi del Manchester City al seguito cantavano a squarciagola durante tutto il secondo tempo, a sottolineare la loro ritrovata fiducia nella corsa al titolo. Dopo la sconfitta dell’Arsenal contro il Bournemouth di sabato, il titolo è forse di nuovo nelle mani del City. Dovevano ridurre il distacco a sei punti e ci sono riusciti. Il fatto che il risultato finale sia stato così netto avrà reso ancora più preoccupanti i dubbi che la squadra di Mikel Arteta poteva nutrire. Si è trattato di un risultato cruciale, considerando che l’Arsenal farà visita all’Etihad la prossima settimana, offrendo loro la possibilità di portarsi a soli tre punti dalla capolista, pur avendo ancora una partita in meno. […]
Il City ha cambiato strategia difensiva nella finale di Coppa di Lega, vinta per 2-0 contro l’Arsenal, schierandosi con un 4-2-4 che imponeva un pressing alto per bloccare i passaggi dei difensori centrali avversari verso il centrocampo. Hanno neutralizzato la squadra di Mikel Arteta nella fase di costruzione del gioco e hanno mantenuto la porta inviolata anche contro il Liverpool dopo la sosta per le nazionali, con un quartetto composto da Jeremy Doku, Erling Haaland, Rayan Cherki e Antoine Semenyo a formare un muro invalicabile in attacco.
Anche a Stamford Bridge il sistema ha funzionato in gran parte, spiazzando gli avversari che non vogliono rischiare di perdere palla con un tale concentrato di talento offensivo del City in avanti. […] Ma se l’Arsenal vuole trarre un po’ di incoraggiamento da un’altra vittoria in extremis, dovrebbe essere la consapevolezza di poter attaccare il 4-2-4 con qualche idea nuova”.










