Padre Chivu ora fa pure la vittima (quanto ci eravamo sbagliati su di lui): “Non viene mai riconosciuto il valore dell’Inter”
In conferenza post-Genoa: "Esiste una narrazione che non rispecchia la realtà dei fatti, non riflette quanto fatto negli ultimi cinque anni. Ma siamo abituati e andiamo avanti. Derby? Penso solo al Como". Certo, e la marmotta confezionava la cioccolata
Db Milano 20/01/2026 - Champions League / Inter-Bodo Glimt / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Cristian Chivu
Al termine di Inter-Genoa, padre Chivu è intervenuto in conferenza stampa con uno sproloquio che, francamente, riflette un preoccupante distacco dalla realtà. Dopo l’affaire Bastoni, il tecnico rumeno sembra smarrito. Ha rimediato una figuraccia che la metà basta per la vita. Ha incantato con i suoi predicozzi e poi si è rivelato per quello che è: un allenatore di calcio lamentoso e bugiardo come e più degli altri. Ieri sera, dopo il 2-0 al Genoa e dopo l’eliminazione in Champions patita dal Bodo Glimt, ha tenuto banco col lamento di Federico.
Le parole di Chivu
Come sta Lautaro? Che giudizio dà sulla prestazione di Bonny e Thuram?
“Lautaro è ancora alle prese con l’infortunio e oggi non era tra i convocati. Bonny e Thuram hanno offerto una prestazione molto positiva, in linea con ciò di cui avevamo bisogno sotto il profilo fisico ed energetico. Sono soddisfatto dell’impegno e del lavoro di tutta la squadra”.
Siete a +13 sul Milan: affronterete il derby con maggiore tranquillità?
“Io sono concentrato esclusivamente sulla prossima partita contro il Como, che in questo momento è la più importante per noi.”
In tv ha detto che quanto fa l’Inter non sembra mai sufficiente. Cosa voleva dire?
“Esiste una narrazione che non rispecchia la realtà dei fatti. Non viene riconosciuto il giusto valore a ciò che questa squadra ha costruito negli ultimi cinque anni. Sembra che non basti mai, ma noi siamo abituati a queste situazioni e continuiamo per la nostra strada. Il nostro obiettivo è restare competitivi fino alla fine”.
Si è dato una spiegazione per questa situazione?
“Questa è una domanda da rivolgere a chi ha qualcosa contro il lavoro svolto da questa squadra negli ultimi cinque anni”.
A Repubblica "Io non sono contro Malagò. Dobbiamo capire come risolvere i problemi, altrimenti ci parliamo addosso. Iniziamo dalle riforme, non dai nomi."
di Francesca Leva - "Fa parte di quegli errori che nel corso della stagione si commettono, ultimamente si verificano spesso. Spero che possa spingere a fare delle riflessioni"
Al Premio Bearzot: "Allenare un altro club italiano? La vedo molto difficile. Vero che che l’anno scorso ho avuto dei contatti ma ho deciso di restare al Como perché amo questa realtà".
Su YouTube: "Vuole farci capire che a Napoli sta friggendo il pesce con l'acqua, ma non ci casco. Beukema preso a 34-35 milioni e va in panchina; Alisson Santos in panchina. Con il mercato fatto, il Napoli avrebbe dovuto fare di più".
Al Times: "Da calciatori come lui puoi imparare e migliorare la conoscenza del gioco. Lui è quel tipo di giocatore che si prende i suoi rischi, ma riesce comunque a fare bene".
All’Assemblea di Lega: “Malagò potrebbe essere adatto a guidare una federazione. La Serie A deve saper sostenere una figura capace di portare cambiamento al sistema”.
Conte a Radio Rai: "Strumentalizzate le mie parole, interpretatele bene. Ho un altro anno di contratto con il Napoli e poi parlerò a fine anno con il presidente"
A Dazn: "Infortuni? Quando ho fatto quell'intervista, ho detto cose vere. Per fare competizioni ci vogliono giocatori disponibili, noi non ne abbiamo avuti ma è il calcio, non è colpa di nessuno"