Gasperini senza propaganda sarebbe già con la valigia pronta (Damascelli)
Occhio alla piazza romanista che sta incominciando a mal digerire le 14, in lettere quattordici, sconfitte in 40 partite, non proprio il carnet di un rivoluzionario.

Dc Roma 19/03/2026 - Europa League / Roma-Bologna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini
Gasperini senza propaganda sarebbe già con la valigia pronta (Damascelli)
Gasperini ovvero il simbolo della propaganda pallonara italiana. L’esperienza romana del tecnico piemontese è fin qui fallimentare eppure nessun o lo tocca. Ora, di fronte all’indifendibile, qualche critica è cominciata ad affiorare. Più che critiche, diciamo che i giornali non possono non raccontare quel che sta avvenendo a Trigoria dove il Gasp non lo sopporta più nessuno.
Della propaganda pallonata scrive Tony Damascelli sul Giornale:
il nostro football nel quale tutto è possibile, ad esempio che la Roma le buschi comunque e a marzo sia fuori dal giro ma nessuno tocchi Gasperini che, se non avesse goduto della propaganda, sarebbe già con la valigia pronta. Non è certamente il Lecce, domani, a doverne decretare il futuro ma, a parte il ricordo buffo di una partita contro i salentini che significò uno scudetto mancato, occhio alla piazza romanista che sta incominciando a mal digerire le 14, in lettere quattordici, sconfitte in 40 partite, non proprio il carnet di un rivoluzionario.











