Le indagini riguardano il contratto del 2019 per ospitare la Supercoppa in Arabia. Già 7 arresti, anche Rubiales rischia.

Stanno continuando le indagini da parte dell’Unità Centrale Operativa (Uco) della Guardia Civile spagnola; al centro della questione, il contratto sottoscritto nel 2019 dalla Federcalcio spagnola (Rfef) per ospitare la Supercoppa in Arabia Saudita con un valore complessivo di 240 milioni di euro. Nella giornata di ieri ci sono stati 7 arresti perquisizioni in undici abitazioni, tra cui quella di Luis Rubiales, in viaggio fuori dalla Spagna.
Spagna, la Federcalcio inizia i licenziamenti
Come riportato da Marca:
Oggi sono continuate le indagini. La Rfef, guidata da Pedro Rocha ad interim, ha deciso di licenziare alcuni collaboratori della Federcalcio. Tra questi, Tomás González Cueto, consulente legale della Rfef, e Antonio Ramón Caravaca, avvocato e amministratore della società immobiliare accusato di spionaggio verso David Aganzo, attuale presidente di Afe (Associazione calciatori spagnoli). Inoltre, licenziato anche Pedro González Segura, ex arbitro e consulente legale esterno della Federcalcio; aveva consigliato lui il trasferimento, anche legale, della Supercoppa nel Medio Oriente.
Le ultime novità su Rubiales, ex presidente della Rfef
Anche l’ex presidente federale, al momento in Repubblica Dominicana, molto probabilmente verrà arrestato.
L’indagine, come scrive il quotidiano El Pais, parte dopo la “denuncia presentata nel maggio 2022 da Miguel Galán, capo del Centro nazionale di formazione per allenatori di calcio, per conto dell’Associazione Trasparenza e democrazia nello sport. In tale denuncia, Galán ha denunciato sia Rubiales che Piqué per i reati di abuso d’ufficio e corruzione; ha accusato il primo di quattro presunte irregolarità, comprese quelle relative al contratto per la celebrazione della Supercoppa”.
“Inoltre, la causa si è concentrata su altre tre spese. La presunta assunzione da parte della Rfef di un’agenzia investigativa attraverso una società di copertura per spiare nell’ottobre 2019 su David Aganzo, presidente dell’AFE, il principale sindacato dei calciatori e con cui Rubiales si stava confrontando. La denuncia, che ha raccolto informazioni giornalistiche, ha quantificato la spesa di quella presunta attività di spionaggio in 11.764 euro. Ha anche accusato l’ex presidente di aver ricevuto, presumibilmente irregolarmente, 3.100 euro al mese per nove mesi per affittare un appartamento di lusso di 125 metri quadrati a Madrid, oltre a pagare con denaro federale un viaggio di piacere a New York nell’ottobre 2018“.