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Ziliani: indignati per “cazzate“ usato da De Laurentiis, non per le cazzate di Gravina e De Siervo

Sul Fatto quotidiano: confrontate il comunicato del Napoli su Kvaratskhelia con le dichiarazioni di Gravina sulla Juve e di De Siervo sulla Serie A

Ziliani: indignati per “cazzate“ usato da De Laurentiis, non per le cazzate di Gravina e De Siervo
Napoli's President Aurelio De Laurentiis is seen in the stands during the Italian Serie A football match Frosinone vs Napoli at the Benito Stirpe stadium in Frosinone, on August 19, 2023. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP)

Paolo Ziliani sul Fatto quotidiano in difesa di Aurelio De Laurentiis e del suo comunicato su Kvaratskhelia che destò scandalo per l’uso del termine “cazzate”. Ecco cosa scrive Ziliani.

Tutti a indignarsi e a strapparsi le vesti per l’inusuale, brusco tono, in particolare per il ricorso al termine – pur debitamente virgolettato – “cazzate”.

Alzi la mano chi non ha mai usato, parlando o anche scrivendo, il termine “cazzata” in vita sua.

È così scandaloso che il Napoli la riporti, oltretutto virgolettata, in un suo comunicato che grazie a ciò risulta al 100% efficace? Sono questi gli scandali di cui il calcio italiano ha da vergognarsi?

Per capirci meglio. Gabriele Gravina dopo il patteggiamento Figc-juventus (30-5-2023): “È un bel giorno per il calcio italiano. Soluzione auspicata e condivisa, è stato salvaguardato lo straordinario brand di un club come la Juventus”. Luigi De Siervo, sull’asta diritti-tv (4-92023): “Non accettiamo offerte al ribasso, il campionato italiano è il più bello e il più trasparente d’Europa”. Ora: confrontate le suddette dichiarazioni con il comunicato del Napoli e decidete quali sono le “cazzate” di cui sarebbe il caso di vergognarsi. Poi ne riparliamo. Anche con l’esercito dei Bacchettoni.

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