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Allegri: «Ottimo lavoro sul mercato, Vlahovic è il top. Zaniolo? Vedremo a giugno»

In conferenza stampa: «Il tridente è possibile, se corrono tutti. Dusan responsabilizza la squadra, l’obiettivo è arrivare tra le prime quattro»

Allegri: «Ottimo lavoro sul mercato, Vlahovic è il top. Zaniolo? Vedremo a giugno»
Mg Milano 23/01/2022 - campionato di calcio serie A / Milan-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, presenta Juventus-Hellas Verona, in programma domani alle 20.45. Di seguito il resoconto di Tuttomercatoweb.com.

Come cambia la Juve con i nuovi acquisti?

La società ha fatto un ottimo lavoro, sono arrivati due giocatori importanti. Vlahovic ha fatto molti gol e ha caratteristiche che non avevamo e ci serviva, con Haaland è tra i centravanti più bravi che ci sono in giro. Zakaria è un giocatore intelligente, bravo tatticamente e nel passaggio, si sono subito inseriti, vediamo domani se li farò giocare. Ringrazio Bentancur e Kulusevski per quello che hanno dato, auguro il meglio per la loro carriera. L’arrivo dei due giocatori responsabilizza di più tutti, gli obiettivi non cambiano e dobbiamo entrare nei primi quattro posti. Sarebbe rimasto lo stesso se fossimo rimasti con gli stessi giocatori. Questa è la parte più importante della stagione, non abbiamo più possibilità di recuperare”.

Il tridente davanti è già sostenibile?

“I tre davanti possono giocare come no, ma se giocano devono correre altrimenti la squadra non riesce a sostenerli. Il vantaggio è avere molta più qualità davanti, però non bisogna mai perdere l’equilibrio di squadra perché non si può pesare che ora dobbiamo fare per forza sei gol a partita. Il rischio più grande di domani è che giochiamo contro una squadra che sta facendo un ottimo lavoro, nelle ultime quattro partite la Juve non ha mai battuto il Verona, e soprattutto l’arrivo di Vlahovic e Zakaria aumenta l’entusiasmo che va bene ma c’è il rischio di andare fuori giri. Non è che domani pensiamo che dopo dieci minuti finisce la partita”.

Dove può giocare Zakaria?

“L’ho visto in settimana, nella partitella ha fatto l’interno e l’ha fatto bene. Ha un buon passaggio e può giocare davanti alla difesa. Domani partita particolare, abbiamo McKennie rientrato stamani e sarà a disposizione, Cuadrado ieri e sarà a disposizione. Locatelli fuori, Bonucci ha fatto due allenamenti e non sarà della partita, sarà pronto per giovedì. Alex Sandro è negativo e da lunedì è a disposizione. Zakaria può giocare a due, ha un buon intercetto con queste leve lunghe. Un buon acquisto”.

L’arrivo di Vlahovic può fare bene agli altri attaccanti?

“Con l’arrivo di Vlahovic le responsabilità sono distribuite in modo equo. Non possiamo pensare che siano tutte sulle spalle di Vlahovic, assolutamente. Ha 22 anni, ha fatto tanti gol alla Fiorentina e ha voglia di fare bene alla Juventus. Ma le responsabilità sono di tutti, dalla squadra all’allenatore. Con calma, con equilibrio, bisogna migliorare le percentuali della fase realizzativa davanti. Abbiamo lavorato bene nella sosta, da domani inizia il periodo che ci porta fino al 20 marzo, fino alla prossima sosta”.

Quando diceva che la squadra non cambiava faceva depistaggio?

È stata molto brava la società ad anticipare i tempi, ha fatto un regalo a me e ai tifosi. La Juventus lavora sempre per costruire il futuro, questi due arrivi hanno anticipato i tempi. Chiaramente non finisce qui, poi a giugno ci sarà un altro mercato ma ora dobbiamo pensare a giocare in questi quattro mesi”.

L’arrivo di Zakaria vi permette di sbilanciarvi di più?

“Innanzitutto domani non c’è Locatelli e gioca Arthur e sono contento che sia rimasto. Ha margini di miglioramento nello sviluppo del gioco, quando è stato chiamato a partita in corso e dall’inizio ha fatto bene. Abbiamo soluzioni importanti a metà campo e abbiamo tante partite”.

Ha conosciuto personalmente Vlahovic?

“È un ragazzo con grande voglia di migliorare, a 22 anni è arrivato alla Juventus ed è un grande salto. Non scordiamoci che arrivare alla Juventus dalla Fiorentina è diverso, si gioca ogni tre giorni, dovrà adattarsi. Ma è umano e fisiologico, diciamo che per l’età che ha è già molto avanti. Ha qualità straordinarie, la differenza la fa la voglia di migliorare”.

Siete obbligati a raggiungere gli obiettivi con questo mercato?

“Bisognava raggiungerli lo stesso indipendentemente dal mercato, si gioca sempre per raggiungere gli obiettivi qui. Poi se meritano gli altri, gli stringeremo la mano. Noi siamo partiti dall’inizio dell’anno per raggiungere gli obiettivi. La società ha fatto uno sforzo importante per prendere uno dei tre centravanti più giovani sul mercato mondiale. Questo non deve far pensare che gli obiettivi non dovevamo raggiungerli, assolutamente”.

Ramsey non l’ha neanche nominato… Gatti invece?

Ramsey è un grande giocatore che ha avuto problemi fisici. D’accordo con lui abbiamo deciso che fosse giusto andare a giocare da un’altra parte. Gatti è il miglior difensore della Serie B e ha caratteristiche che in futuro gli possono permettere di stare alla Juve”.

Domani Danilo a destra e De Sciglio a sinistra?

“Sì è possibile. Non c’è Alex Sandro, Cuadrado è rientrato ieri poverino non sapeva neanche dov’era l’ingresso della Continassa… Hanno fatte tre partite in cui sono sotto pressione per i Mondiali…”.

Cuadrado giocherà sempre di più alto?

“Può giocare sia alto che basso, dipende da quello che servirà. Poi Bernardeschi sarà a disposizione dalla prossima settimana. L’importate è avere lo spirito giusto, bisogna giocare di squassa. Non pensiamo che Vlahovic possa risolvere da solo le partite. L’aggiunta di questi giocatori ci perette sicuramente di migliorare”.

Allena lei adesso la rosa più forte del campionato?

“Noi abbiamo obiettivi che sono diversi dal parlare di rose più forti o deboli. Se arriviamo davanti siamo più forti degli altri. Il campionato è un percorso a parte, la migliore vince poi ci sono la seconda, la terza e la quarta. Noi dobbiamo arrivare tra le prime quattro. Ho una rosa forte a disposizione che è stata migliorata a gennaio. Serve solo lavorare, senza farsi prendere troppo dall’entusiasmo e andare fuori giri”.

Inzaghi ha detto che anche la Juve può giocare per lo scudetto? Kulusevski non compreso?

Kulusevski ha fato buone partite però poi ci sono le valutazioni di mercato. Non si possono tenere tutti, i giocatori passati dalla Juventus sono tutti bravi poi però vanno fatte delle scelte. Poi anche a livello economico sono state due scelte ottimali. Inzaghi giustamente dice così ma noi difficilmente entreremo nel giro scudetto, a meno che non svenga l’Inter, il Milan, il Napoli, l’Atalanta. Dobbiamo fare la corsa sulle altre tre, l’Inter è fuori dalla nostra portata. Gli altri non so, Simone anche per scaramanzia dice così, va bene”.

Cosa l’ha impressionata di Vlahovic?

Mi ha impressionato la voglia di un giocatore che arriva alla Juventus e vuole dimostrare, migliorare le qualità e le caratteristiche. Lavora tutto il giorno ed è un bene. Ma per raggiungere i risultati c’è solo la strada del lavoro quotidiano, della voglia di migliorarsi. Questo vale per lui e per tutti”.

Zaniolo lo vedrebbe bene con la maglia della Juventus?

“Siete una roba voi… È finito ora il mercato e pensate già a giugno. Cerchiamo di vincere un po’ di partite e a giugno vedremo. Non ha senso parlarne poi anche perché è un giocatore di un’altra squadra. Concentriamoci e poi vedremo”.

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