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Il video del calciatore dell’Herta (Kalou) che mette a rischio la Bundesliga

Mostra come in un club nessuno usi le precauzioni necessarie, nemmeno il medico che infatti chiede: “Per favore, cancellalo”. Il club lo ha sospeso

Il video del calciatore dell’Herta (Kalou) che mette a rischio la Bundesliga

Chi crede che la Germania sia a un passo dal concedere l’ok alla ripresa della Bundesliga, non dà un’occhiata nemmeno superficiale ai giornali tedeschi e alle loro edizioni on line. Oggi Der Spiegel pubblica un articolo piuttosto duro nei confronti dei club che – a dire del periodico – non si assumono alcuna responsabilità e in caso di positività dei calciatori o scaricano sul Roberto Kock Institute oppure  sul comportamento dei calciatori.

Der Spiegel ricorda delle pressioni della Lega tedesca ai club per non divulgare i nomi dei calciatori positivi e che nel calcio tedesco è stato eliminato il concetto di quarantena. Vanno in quarantena solo i positivi – il cui nominativo resta segreto – e non i loro compagni di squadra.

Oggi il video del calciatore dell’Hertha Berlino Kalou – in diretta facebook – ha mostrato in maniera impietosa che nello spogliatoio non ci si attiene alle minime condizioni richieste. Altro cher distanziamento, si sta vicinissimi, ci si stringe la mano, della mascherina nemmeno a parlarne. Tant’è vero che nel video a un certo si sente la voce del medico sociale che chiede a Kalou di cancellare il video (che però al momento è ancora sui social) e che certamente sarà stato visionato dal ministro dell’Interno Seehofer che, secondo la Faz, a dispetto dell’intervista concessa alla Bild non ha tutta questa voglia di autorizzare il via al campionato soprattutto per la disparità di trattamento di cui godrebbe il calcio (anche per le regole riguardanti la quarantena). Il club lo ha sospeso.

11freunde.de lo descrive così:

Il video diventa rapidamente esplosivo. L’attaccante (Kalou, ndr) e i suoi compagni di squadra non osservano le minime regole di condotta stabilite dalla Bundesliga in tempo di coronavirus. Kalou va nell’ufficio del preparatore atletico Henrik Kuchno. Entrambi si stringono immediatamente la mano, ridendo fianco a fianco dell’acconciatura di Kalou. Il video prosegue: Kalou saluta Per Skjelbred, il portiere Rune Jarstein, il veterano Petar Pekarik e Vedad Ibisevic con i pugni e le normali strette di mano. Tutti i giocatori siedono vicini nello spogliatoio: le misure di protezione dovrebbero essere diverse. Le regole di condottanon vengono rispettate. Il video diventa ancora più bizzarro. Kalou si spoglia, si cambia, va a sottoporsi al test. Una volta lì, un medico gli chiede di aspettare, perché il difensore Jordan Torunarigha è nella sala di trattamento. Ma Kalou se ne infischia dell’istruzione. E invece si avvicina molto all’azione. Sala, per favore. Sala, per favore cancellalo”, lo redarguisce il dottore che potrebbe essere il fisioterapista David del Mel. Sembra essere l’unico a capire cosa potrebbe accadere se queste immagini fossero rese pubbliche. È sorprendente che non indossi il camice protettivo raccomandato dal Robert Koch Institute, né gli occhiali di sicurezza né una maschera FFP2, ma solo una semplice protezione per bocca e naso. Kalou ride: Sto scherzando”.

 

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