Fronte 5 Stelle diviso, per Repubblica “torna in bilico lo stadio della Roma”

«Fermare il progetto stadio non sarebbe una sconfitta, ma la giusta presa di posizione davanti a fatti tutti da chiarire per la tutela dell’amministrazione e del Movimento».

Fronte 5 Stelle diviso, per Repubblica “torna in bilico lo stadio della Roma”
Il progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle

Aspetta da cinque anni

Concepito nel 2014 con una delibera della giunta Marino, il benedetto o maledetto stadio della Roma è giunto ai cinque anni di gestazione e di nascere non vuole saperne. Anzi. Nei giorni scorsi, l’arresto del presidente del consiglio comunale Marcello De Vito è stato un colpo assestato al progetti di James Pallotta.

Oggi Repubblica torna sull’argomento e scrive di una spaccatura nel fronte Cinque stelle. “Ci sono già alcuni consiglieri pronti a dare battaglia sulla procedura (…). Approfittando del voto sulla variante urbanistica previsto in assemblea: una procedura che – secondo i falchi M5S – consentirebbe a Parnasi, a processo per corruzione, di ottenere una plusvalenza di 80 milioni di euro in base al contratto condizionato sottoscritto a Boston con le società del patron della Roma James Pallotta.

Spaccatura politica nel Movimento

Repubblica riporta le dichiarazioni del vicepresidente del consiglio regionale del Lazio Devid Porrello oppositore politico del sindaco di Roma Virginia Raggi:

«Più che l’arresto di De Vito, sono le parole del pm Paolo Ielo a metterci in allarme, visto che l’interesse pubblico del progetto potrebbe essere messo in discussione. Abbiamo già sufficienti elementi per chiederci se abbia senso andare avanti con questa storia. Fermare l’intero progetto stadio non sarebbe una sconfitta, ma la giusta presa di posizione davanti a fatti tutti da chiarire per la tutela dell’amministrazione e del Movimento».

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